di Andrea Bassi

Dimenticate Bonanza, Dallas e Dinasty : non stiamo parlando della solita saga familiare. La serie Tv Brothers & Sisters
- di cui Fox Life propone in prima visione assoluta la quarta stagione, ogni martedì alle ore 21.55 sul canale 112 di Sky - è una storia capace di portare nel salotto di casa il cuore dei conflitti che lacerano un paese come gli USA: la politica nazionale e internazionale, i diritti civili, il dibattito sulla guerra.
Del resto, lo stesso genere “family” nel tempo si è trasformato parecchio, trovando terreno fertile dall’incrocio con altri generi. Pensate a quanto hanno lasciato il segno nel panorama della serialità idee innovative come I Soprano , in fondo un gangster-family, o Six Feet Under , una black comedy in formato family.

Con  Fratelli e Sorelle, però, si va ancora oltre, rivoluzionando il genere family più puro dal suo interno: il salotto di casa. E’ questo il luogo canonico in cui si intrecciano le vicende di una grande famiglia democratica californiana, quella dei Walker.
A partire dall’incidente che mette in moto la serie: la morte del patriarca di famiglia, William Walker, durante un compleanno. Il lutto è l’occasione per riunire attorno alla madre, Nora, i cinque figli: c’è Sarah, combattiva donna in carriera con famiglia a carico, che si ritrova a dover rimettere in piedi la dissestata impresa di famiglia insieme a Tommy, il maggiore dei cinque fratelli. Poi c’è Kevin, un brillante avvocato gay; Jimmy, il minore, con alle spalle gli strascichi della guerra in Afghanistan, tra problemi psicologici e di tossicodipendenza. Infine c’è Kitty, giornalista di successo, di fede repubblicana e favorevole alla guerra. E’ proprio tra lei e la madre che va in scena il conflitto più aspro. Nora, infatti, accusa la figlia di avere la responsabilità di aver spinto il fratello Jimmy a partecipare a una guerra che l’ha profondamente segnato.

Brothers & Sisters quindi non è solo una soap opera , tutta incentrata sui conflitti familiari di tipo psicologico o patrimoniale. E’ lo specchio di una Nazione che, dopo la tragedia dell’11 settembre, si rivede in una madre e una figlia divise dalla guerra e dall’orgoglio. Due americhe separate e contrapposte, quella dei repubblicani e dei democratici, a confronto nel salotto di casa. Che dibattono non solo di politica ma anche temi come i diritti civili, quelli degli omosessuali e  la fecondazione assistita.
Un’America, una famiglia (e una serialità) che non si guardano solo l’ombelico ma cercano di ritrovare il proprio posto all’interno del più vasto mondo.