di Andrea Bassi

Teen: che passione! Da Happy Days  a Buffy, da Beverly Hills a Smallville, le serie Tv che hanno per protagonisti gli adolescenti (teen-age: dai 13 ai 18, ma anche oltre...) scandiscono gli anni importanti del crescere e del diventare adulti per intere generazioni di giovani. Del resto, ogni comitiva che si rispetti ha il suo “Potsie” e il suo “Fonzie”.

Arrivano ora su Fox (canale 110 di Sky) due nuove serie Tv che negli Usa stanno facendo molto rumore.
Parliamo innanzitutto di Make it or Break it, da stasera in prima visione assoluta in Italia, ogni giovedì alle 22.00. Un classico teen drama che mette in scena la vita quotidiana di un gruppo di adolescenti e i loro conflitti sulla ribalta sociale della scuola. Stavolta la serie è ambientata in una palestra di ginnastica artistica di The Rock, in Colorado e racconta la storia di un gruppo di giovani atlete, ambiziose e competitive, che si allena duramente e sogna di partecipare alle Olimpiadi.  L’equilibrio del gruppo, composto dalle amiche Payson (Ayla Kell), Kaylie (Josie Loren) e Lauren (Cassie Scerbo) viene incrinato dall’arrivo della ginnasta Emily (Chelsea Hobbs). Quest’ultima si dimostra subito un gran talento e, benchè timida e di umili origini, ha tutte le qualità per rubare il primato alle altre. Che infatti incominciano a farle la guerra. Ma Emily è una ragazza che ha mille risorse e non si spaventa di fronte alle difficoltà.

L’altra proposta di Fox, di cui a Natale vedremo una succosa anteprima, é Glee: un misto di commedia, musical e talent show.  La serie Tv, ambientata in un tipico liceo americano, racconta le disavventure di una serie di personaggi che ruotano intorno al Glee Club, ovvero il coro della scuola, considerato dagli studenti una cosa un po’ da sfigati. Qui, naturalmente, in molti sapranno farsi valere, grazie alle loro doti canore. La nuova serie, che negli USA è diventata un vero fenomeno di massa, col primo episodio seguito da 10 milioni di spettatori, ha il suo punto di forza nelle musiche dello show. Dopo ogni puntata é possibile acquistare online i pod-cast dei brani e la cosa sta avendo un tale successo che molti artisti cedono allo show i diritti delle proprie canzoni. Sono già uscite ben due antologie.

Come nella migliore tradizione del “romanzo di formazione”, dal Giovane Holden a Jack Frusciante, le serie “teen” si dimostrano oggi capaci di raccontare la difficile “arte” del crescere, del diventare adulti, da parte di ragazzi che hanno bisogno di marcare  il loro territorio al di la dalla famiglia e dei genitori, alla ricerca di una propria identità. E’ forse questo il segreto del loro eterno successo?