di Andrea Bassi

E pensare che negli USA non hanno nemmeno una forza specializzata in crimini informatici, come per esempio la nostra Polizia Postale. E allora se la inventa Antony Zuiker, il geniale creatore di CSI . La nuova Serie Tv, prodotta dalla CBS, si chiamerà Cyber Crimes e punterà ad allargare la scena del crimine al cyberspazio, con una Task Force creata ad hoc per dare la caccia ai criminali informatici e ai terroristi tecnologici.

Non contento delle sue serie campioni d’ascolti, CSI  e i vari spin-off (recentemente riuniti nel cross-over Trilogy, Zuiker si pone ora una sfida davvero affascinante, puntando a rinnovare il genere investigativo con una robusta iniezione di tecnologia e Internet. Già si era dato da fare con il romanzo Level 26, la storia di un pericoloso serial killer che si muove su Internet nascondendo la propria identità. Non un libro qualsiasi ma un digital-thriller, un nuovo format editoriale, realizzato insieme a Duane Swierczynski, che sperimenta la convergenza tecnologica di testo, video e Web. Dal sito Internet del libro è possibile registrasi e avere accesso a una serie di clip successive, collegate allo svolgimento della trama, in modo da coinvolgere il lettore a proseguire online e sui social network l’esperienza di immersione nel mondo di riferimento del romanzo.

E’ presto per parlare di un nuovo genere. Sicuramente però il cyber-thriller è una interessante tendenza in atto in quella letteratura di genere che da sempre si è dimostrata capace di rispecchiare paure e fobie della società americana. Ecco allora la figura dell’Haker, proposta dal cyberpunk  come quella di un ribelle anticonformista ma positivo, trasformarsi in pericolo pubblico, serial killer o terrorista che sia. E dal romanzo sicuramente è venuta l’idea per la Serie Tv a Zuiker. Che ora sta curando il progetto con la casa di produzione Dare to Pass, visitando le sedi di FBI, CIA e Dipartimento della Difesa che si occupano di contrastare proprio l’azione degli Haker. Per studiare il modo in cui avvengono gli attacchi alla Rete, ai  sistemi di sicurezza e alle banche dati USA e ampliare ancora una volta verso nuovi orizzonti la sua “scena del crimine”.