di Andrea Bassi

li ultimi saranno i primi”: in Glee  è tutto vero. O quasi.
Forse non a caso Fox sceglie il Natale per l’anteprima italiana della serie Tv Glee, in prima visione assoluta  sul canale 110 di Sky  il 25 dicembre alle 15 e alle 21. Perchè Glee, a metà tra un musical e un talent show, rovescia con ironia e leggerezza molti luoghi comuni sul mondo degli adolescenti, sulla loro voglia di emergere a tutti i costi e sulla mania tutta americana (ancora per poco) di dividere il mondo in vincenti e perdenti. Al centro del racconto di Glee - al netto di tanti giri di parole – ci sono infatti disabili, minoranze etniche, omosessuali ed emarginati. Insomma, “sfigati”. Che nella musica, nel canto e nel ballo, trovano il modo di esprimere tutto il potenziale della propria individualità. Ed un terreno di riscatto.

Chi avrebbe mai scommesso su un’idea del genere? Negli USA lo hanno fatto ed il successo è arrivato, al di là di ogni aspettativa. La storia è ambientata in un classico liceo americano, dove il massimo a cui uno studente può ambire è di far parte della squadra di football e delle cheerleaders. Non certo del coro, attività ritenuta da sfigati. Stavolta, però, per iniziativa di un volenteroso insegnante, il Glee Club diventerà il terreno su cui proprio gli sfigati troveranno la loro rivincita. Cantando e ballando.
E proprio nelle musiche la serie Tv ha il suo punto di forza. Dopo ogni puntata é possibile acquistare online i pod-cast dei brani e l’iniziativa sta avendo un tale successo che molti artisti famosi cedono allo show i diritti delle proprie canzoni. Mentre il secondo volume della colonna sonora di “Glee”  è uscito da poco, il primo si è posizionato quarto in classifica, vendendo quasi 300 mila copie. Il repertorio è quindi molto vasto: si va dal R&B di Bust your Windows di Jazmine Sullivan a un classico del Glam Rock come Somebody to Love dei Queen
In questa clip persino i superpalestrati della squadra di football non esitano, per vincere, a mettere in scena una divertente e ridicola esibizione di Single Ladies di Beyoncè.

In attesa dell’anteprima italiana, molte le iniziative Fox per promuovere lo show. In USA il network ha stretto un accordo con il social network Twitter (da poco anche in versione italiana  per la creazione di una pagina dedicata  dove produttori, attori e registi commentano gli episodi in onda. A Roma invece, domenica 20 nella Galleria Alberto Sordi è stata messa in pratica una azione di Flash Mob. Duecento ragazzi, tutti ballerini, si sono esibiti a sorpresa in mezzo alla folla intenta allo shopping natalizio, disperdendosi subito dopo. Di seguito un video da youtube sull’iniziativa  e un servizio di Sky TG24.