Guida Tv – scopri quando va in onda l’ultima puntata di Lost

di Andrea Bassi

Sarebbe come andare davanti al cinema in cui proiettano “I soliti sospetti” e gridare alla folla in fila per entrare: “Kaiser Sose è lo zoppo!” Dunque vietato anticipare. Per correttezza. Per lealtà nei confronti di chi l’ultima puntata di Lost, tanto attesa e temuta, ha deciso di vederla doppiata in italiano. Su Fox (canale 110 di Sky), lunedì 31 maggio alle 22 in punto.

Per tutti gli altri, lo zoccolo duro dei fan, che non hanno esitato a seguire le gesta dei loro eroi in lingua originale, c’è chi lunedì 24 maggio si è alzato alle sei del mattino per vedere la puntata in originale senza sottotitoli, in contemporanea con la costa atlantica USA. E chi, un po’ più comodamente, ha aspettato che la sera il finalone venisse replicato – sempre su Fox – con i sottotitoli in italiano. Per tutti loro i siti, i forum e i blog di riferimento sono già un vespaio di commenti. Per stringersi tutti insieme intorno a Lost ancora una volta. Senza ovviamente alcuna anticipazione sulla trama, ecco gli umori che si possono cogliere in giro.

Innanzi tutto è chiaro che, al di la dei diversi gusti del pubblico, ci vorrà un po’ per elaborare quello che i fan stanno vivendo come un vero e proprio lutto. Del resto, se c’è chi, dopo 3.500 pagine di Guerra e Pace, rimane sconvolto dalla morte del principe Andrej Bolkonskji, come non comprendere chi dovrà fare i conti con la fine della frequentazione di personaggi con cui si è in intimità da almeno sei anni? E’ per questo che la confessione di Neo92 fa quasi tenereza: “Quando ho iniziato a vedere Lost ero un bambino. Avevo 12 anni e ora ne ho 18. Ci sono cresciuto insieme...” Il legame da sciogliere è innanzi tutto affettivo. Al di la di ogni considerazione, mistero, risposta, scelta estetica, c’è il fatto che una folla di personaggi straordinari - Jack, Kate, Jonh, Sawyer, Ben, Sayd, Hugo e tutti gli altri - non ci saranno più. Del resto gli stessi protagonisti l’avevano detto: “L’ultima puntata vi farà piangere.”
E infatti i commenti più frequenti sono: “Che tristezza!”, “Ho un groppo che non riesco a contenere... Addio Lost mi mancherai!”, “Ho pianto a dirotto per tutto il tempo.” Poi, come sempre, ci si divide a metà tra chi “accetta” le decisioni degli autori e ciò che ne consegue e chi invece avrebbe voluto di più. Da una parte chi dice: “Pretendere risposte da Lost non è da Lost! Va bene così.”, “E’ la fine di un’epoca.... Standing ovation per gli autori!”, ma anche “CA-PO-LA-VO-RO!”. Dall’altra chi si lascia andare all’ironia per sottolineare i tanti misteri ancora irrisolti e la voglia di saperne di più.  

Ma la cosa più straordinaria è il senso di identità e di condivisione che una serie Tv è riuscita a lasciare in eredità al suo pubblico. In ciò veramente Lost non ha eguali. Per questo alle tante domande di chi chiede - e si chiede - : “E ora che si fa?” In tanti rispondono senza esitazione: “Si rimane qui. A scherzare, ridere e scambiarci informazioni e dritte su tutto quello che ci piace!”

Appuntamento dunque a lunedì 31 maggio su Fox per la replica in italiano. Per poi parlarne in libertà, senza finalmente più alcun problema di spoiler...