Guarda anche:
I provini dei sopravvissuti di Lost
Lost: eutanasia di una serie tv
Aiuto finisce Lost! E ora che si fa?


di Francesco Chignola

Se è difficile immaginare una serie televisiva che abbia colpito così profondamente l'immaginario collettivo come ha fatto Lost durante le ultime sei stagioni, il suo finale annunciato è stato senza dubbio uno dei momenti più attesi (prima) e più discussi (poi) della storia della tv. La fine di un'era, secondo molti. Ma tra i milioni di telespettatori impazziti in tutto il mondo, divisi inevitabilmente tra i più entusiasti della conclusione e i più critici delle scelte degli sceneggiatori, tornando con i piedi per terra c'è un'altra categoria che dovrà confrontarsi molto presto con la fine di Lost: i membri del suo cast.

Sì, perché far parte di una serie televisiva epocale e indimenticabile come Lost ha i suoi vantaggi, ma ha anche un tornaconto spiacevole: il rischio di essere identificato tutta la vita con quel singolo personaggio. Una cosa che inevitabilmente accade, anche se si ha la fortuna di continuare con successo la propria carriera. Basta pensare a quel che è successo al quintetto di protagonisti di un'altra delle serie-evento degli ultimi 20 anni, ovvero Friends: la più fortunata è stata senza dubbio Jennifer Aniston, Courtney Cox e Matthew Perry hanno lavorato a corrente alternata, meno presenti sulle scene sono stati Lisa Kudrow e Matt LeBlanc.

Ma quelli di Lost? Chi sono tra loro i "candidati" a un maggiore successo a Hollywood?

Cominciamo da Matthew Fox, che interpreta Jack Shepard: durante questi 6 anni e 114 episodi anni ha cercato già di costruirsi una carriera lontano dall'isola, partecipando con ruoli secondari a film come Speed Racer e Prospettive di un delitto, e per il futuro c'è in cantiere per ora solo un film intitolato Billy Smoke. Il carisma della star non gli manca: forse lo vedremmo bene in una commedia romantica? Anche Josh Holloway, ovvero Saywer, sex symbol assoluto dell'isola, avrebbe le carte per un gran futuro: ma per ora, a parte Il respiro del diavolo girato nel 2007, non ci sono progetti al di fuori dalla serie che l'ha reso celebre. Pessimo segno.

L'inglese Naveen Andrews, che interpreta Sayid, è stato la guest star di due episodi della serie Law & Order: Special Victims Unit qualche settimana prima del finale e null'altro: ma il suo piccolo ruolo in Planet Terror di Robert Rodriguez ne ha mostrato le potenzialità. Speriamo che qualcuno se ne accorga. Più difficile il casting per un attore come Jorge Garcia, che infatti in questi anni ha lavorato pochissimo se si esclude una piccola parte in Conciati per le feste. Terry O'Quinn ha una filmografia rispettabilissima (il film Il patrigno, la serie Millennium) ma per il momento sembra proprio che ce lo ricorderemo come John Locke.

Va già meglio alle femmine del cast: Evangeline Lilly, che nella serie è Kate Austen, nel 2011 parteciperà al film action Real Steel accanto a Hugh Jackman ed era (con un minuscolo ruolo) nel cast del premiatissimo The Hurt Locker. Quella che si è mossa meglio, approfittando della momentanea "sparizione" dal cast (ha partecipato a 96 episodi su 114), è l'australiana Emilie De Ravin: è stata nel cast di Nemico pubblico di Michael Mann, protagonista poi di Remember me accanto al teen idol Robert Pattinson, darà la voce a un gufo nel film d'animazione Legend of the guardians, sarà nei film The Chameleon e Operation Endgame.

Elizabeth Mitchell, che interpreta Juliet (personaggio arrivato tardi, ma amatissimo dai fan) ha già trovato una nuova dimensione come protagonista della serie V, remake del classico Visitors, e parteciperà al film Answers to Nothing. E i due coreani? Daniel Dae Kim è nel pilota di una serie intitolata Hawaii Five-O ma soprattutto nel cast di The Adjustment Bureau tratto da Philip Dick, accanto a Matt Damon e Emily Blunt, e in quello di The Killing Game con Samuel L. Jackson. Invece vedremo Yunjin Kim (ovvero Sun) in un film intitolato The Unconditional mentre continua a lavorare in Corea (per esempio nel film Harmony).

Chi manca all'appello? Il grandissimo Michael Emerson (Benjamin Linus) sarà in un film intitolato Goldstar, Ohio. Dominic Monaghan, cioè Charlie, è già nel cast della serie Flash Forward (insieme a Sonya Walger, che in Lost è Penny) ma in assenza dalla serie è stato protagonista della commedia horror I Sell the Dead, è stato in Wolverine e sarà in Pet nel 2011. Henry Ian Cusick, che interpreta Desmond Hume, ha avuto un ruolo secondario in Hitman ma per ora non ha alcun progetto futuro. Molto più attivo Harold Perrineau, ovvero Michael: ben quattro film nel 2010 tra cui The Hungry Rabbit Jumps con Nicolas Cage e Guy Pearce.