Una volta c'era Atlante che portava il mondo sulle sue spalle. Poi è arrivato Ken Follet e ha scritto, in un romanzo dall'epica straordinaria, dei Pilastri della Terra. Potevano Ridley e Tony Scott non cogliere l'occasione per tradurla in serie tv? Debutterà su Sky Cinema, in esclusiva assoluta per l’Italia, a partire l'1 ottobre 2010. La traduzione della parola cartacea in otto ore di immagini è costata costata 40 milioni di dollari. La storia si sviluppa nell’Inghilterra Medievale, minata dei continui, insanabili contrasti tra nobiltà e clero, proprietari terrieri e artigiani, avventurieri senza scrupoli e pii uomini di chiesa, tra amori contrastati e impossibili e rivalità familiari.

La serie, che nel cast annovera tra gli altri Donald Sutherland e lo stesso Ken Follet che è un ricco mercante, verrà proposta in 4 puntate su Sky Cinema 1 HD a partire dal primo ottobre, tutti i venerdì alle 21.00. Siamo nel Sud dell’Inghilterra e il secolo è il XII. Il racconto copre un arco temporale di 50 anni, insanguinati dalle guerre tra Inghilterra e Francia. Il cuore narrativo è la costruzione di una imponente cattedrale nel paesino di Kingsbridge. Lì si incrociano e scontrano le ambizioni del piccolo, malvagio nobile William Hamleigh, della bella Aliena, figlia di un conte, del Priore Philip e di Jack il costruttore, figlio di una donna scacciata dal paese e che lo ha allevato nella foresta.

I fan del bestseller di Ken Follett hanno aspettato quasi 20 anni prima che il capolavoro venisse adattato per lo schermo. Il 22 giugno 2009, Tandem Communications e Muse Entertainment con la Scott Free Films, iniziano a lavorare al progetto per realizzare un’avvincente trasposizione televisiva del libro. Fu un lungo percorso quello che lo avrebbe portato a diventare una serie tv. Lo stesso Follett sosteneva da sempre che sarebbe stato impossibile raccontare le quasi 1000 pagine del romanzo in un film di due ore, come ha spiegato egli stesso: "Semplicemente non credevo ci fosse un modo per fare de I Pilastri della Terra un film per il cinema o la tv, così mi sono tenuto lontano da questa idea per lungo tempo". La svolta avviene già durante le prime conversazioni con Ridley e Tony Scott: "Ridley Scott si avvicinò e mi disse che avevo ragione, non poteva essere fatto in meno di sei ore e probabilmente non dovrà essere inferiore a otto. E io gli dissi che rea il mio uomo!". Infatti, l’iniziale progetto che voleva fare de I Pilastri della Terra una serie lunga sei ore fu sospeso. Tutto ripartì grazie alla partnership con Tandem e la canadese Muse Entertainment, inaugurando una co-produzione internazionale capace di sostenere un progetto tanto ambizioso e la sfida di realizzare l’adattamento televisivo di un così straordinario racconto epico. La serie tv è diretta da Sergio Mimica-Gezzan (Heroes, Saving Grace, Into the West di Steven Spielberg) e vanta produttori esecutivi del calibro di Ridley e Tony Scott (Scott Free Films) che insieme a Tandem Communications e Muse Entertainment hanno realizzato con tenacia e passione questo imponente progetto seriale.