di Camilla Sernagiotto

C’è chi non ne può fare a meno: mantiene sempre calma e sangue freddo, ordina al ristorante solo Sangue di Giuda, considera ogni stretta di mano un patto di sangue e farebbe di tutto per il sangue del suo sangue.

E al cinema guarda solo film horror, splatter e thriller in cui vengono sparsi litri di salsa di pomodoro.

Ma anche il piccolo schermo si è adattato ai gusti degli appassionati di gialli più tendenti al rosso per via di giugulari tagliate e lame affilatissime: da True Blood a Dexter, le serie televisive sono sempre più orientate verso il sanguinolento.

Si tratta di veri e propri episodi degni del filone horror più estremo, in particolare nel caso di True Blood e dei suoi vampiri della Louisiana, ossia la saga sui "succhiasangue" meno politically correct dell'etere.

Ispirato ai best seller di Charlaine Harris, in True Blood si pasteggia a carne umana e sangue (stavolta non di Giuda):



Non è da meno chi del sangue ha fatto la propria professione e il proprio hobby!

Stiamo parlando di Dexter Morgan, di giorno agente della polizia specializzato in schizzi ematici sulle scene del crimine e di notte autore di quelle opere sanguinolente degne di Jackson Pollock:



Anche Grissom e compagnia bella hanno ormai parecchia confidenza con il sangue, ma, a differenza di Dexter, per loro si tratta solo di lavoro: da quando timbrano il cartellino fino a sera, gli agenti della scientifica di Las Vegas, Miami e New York ne vedono di cadaveri!

E non si può certo dire che buon sangue non mente: