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Spartacus: sesso a tre nell'arena

Guida tv: Scopri quando va in onda Spartacus: gli dei dell'arena

Quando è scattata la passione erotica tra la matrona Lucrezia e il gladiatore Crisso? Com’è diventato zoppo il faccendiere siriano Ashur? Perché il lanista Batiato odia tanto il collega Solonio?
Per conoscere la risposta a questi e ad altri interrogativi urge guardare Spartacus: Gli dei dell'arena, la miniserie in 6 puntate in onda tutti i giovedì su Sky uno dal 25 agosto.
Si tratta di un vero e proprio prequel di Spartacus: sangue e sabbia, che racconta la Capua del primo secolo avanti Cristo, prima dell'avvento del mitico Spartaco.

In origine Spartacus: Gli dei dell'arena avrebbe dovuto essere un episodio in flash back della seconda stagione della serie tv. Ma la malattia che ha colpito all'attore protagonista, Andy Whitfield, ha costretto i produttori ha bloccare le riprese del sequel di Spartacus. E' nata cosi l'idea di raccontare gli antefatti della storia dello schiavo più famoso dell'antica Roma. Nelle sei puntate ritroviamo quasi tutti i protagonisti della serie originale: dalla matrona Lucrezia (Lucy Lawless) al lanista Batiato (John Hannah); dal gladiatore Crisso (Manu Bennet) alla schiava Nevia (Lesley-Ann Brandti), dal "dottore" Enomao (Peter Mensah) al guerriero gay Barca (Antonio Te Maioho).

Ça va sans dire, non mancano le new entry. Faremo la conoscenza di Tito, il severo padre di Batiato e della sensuale Melitta (Marisa Ramirez), schiava personale di Lucrezia e moglie di Enomao. Ma soprattutto potremo ammirare la forza bruta di Gannicus (Dustin Clare), il primo campione del Ludus di Batiatio la cui fama di abilissimo gladiatore è eguagliata solo da quella di ribelle e vizioso, amante del vino donne e delle donne.
E a proposito di femmine, Spartacus: Gli Dei dell'arena ci offre un nuovo personaggio in grado di stuzzicare le fantasie di entrambi i sessi. Si tratta di Gaia, arrampicatrice sociale che fa del sesso la propria arma vincente. A vestire la tunica di questa trasgressiva matrona e Jaime Murray, figlia del famoso Bill, già vista nella seconda stagione di Dexter.
Insomma cambiando l'ordine dei gladiatori, il prodotto non cambia. Spartacus: Gli Dei dell'arena si conferma un esplosivo cocktail di sangue, sesso e violenza, un mix di eccessi e di provocazioni, di amplessi selvaggi e di feroci combattimenti.  Un guilty pleasure che non deluderà i tanti fan della prima stagione.