Nei diari di Carrie il prequel del film
Chi sarà la piccola Carrie?
Sarah Jessica Parker, le foto di una carriera

di Eleonora Brianzoli

Anche Carrie Bradshaw è stata adolescente. Da questa ovvia e tuttavia sorprendente verità prende il via Carrie’s Diaries, la nuova serie della Warner Bros.Television che sarà trasmessa in America dal network CW. Nella produzione c’è anche lo zampino di quella Fake Empire che ha prodotto Gossip Girl, probabilmente il più grande successo degli ultimi anni tra le serie dedicate ai teenager.

L’idea di raccontare Carrie alle prese con brufoli e problemi di cuore è venuta prima di tutto alla “mamma” di Sex and the City, Candance Bushnell. La scrittrice ha pubblicato l’anno scorso The Carrie’s Diaries, e quest’anno ha bissato con Summer and the City. Due libri per raccontare l’ultimo anno di liceo di Carrie in una piccola cittadina del New England, il suo primo amore, il trasferimento a New York e l’incontro con Samantha e Miranda. Tutto quello che ha reso Carrie Bradshaw la guru del sesso e del glamour di Manhattan.

Ora questa storia diventerà un telefilm grazie all’adattamento realizzato da Amy B. Harris, già sceneggiatrice e co-produttrice di Sex and the City. Chi aveva pensato di vedere la giovane Carrie negli atteggiamenti smaliziati di Blake&co. sarà costretto a ricredersi. Niente a che vedere con le perfide protagoniste di Gossip Girl: Carrie Bradshaw a 19 anni è una “country sparrow” – un passerotto di campagna, come la definisce Samantha quando si conoscono.

Sarà per questo che il Michael Patrick King, che ha prodotto tutte le sei stagioni di Sex and the City sulla HBO non ha voluto partecipare al progetto. “La mia Carrie è nata a 33 anni, io l’ho portata fino ai 43. Non ho mai voluto sapere chi fossero i suoi genitori perché ho sempre pensato che lei esistesse solo a Manhattan”, ha spiegato King. “Per me l’idea di andare a ritroso nel tempo e renderla meno emancipata… è qualcosa che non riesco a immaginare di fare”.

Il giudizio di Sarah Jessica Parker sulla nuova serie non è così drastico: “Penso sia fantastico che la gente voglia conoscere la storia di Carrie, e posso capirlo” ha dichiarato ad Access Hollywood. “Sono sicura che questo progetto sia in ottime mani.“ Tuttavia, per evidenti limiti d’età, né lei né le altre protagoniste di Sex and the City saranno coinvolte nella produzione.