The Walking Dead, guarda la gallery della seconda stagione

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Lunedì 17 ottobre, a un solo giorno di distanza rispetto agli Stati Uniti, gli zombie di The Walking Dead faranno il loro ritorno su Fox (canale 111 di Sky, scopri la programmazione sulla Guida TV) per la seconda stagione della serie tv horror già diventata di culto, di cui vi proponiamo un'anteprima video.

Questa volta, i sopravvissuti guidati dallo sceriffo Rick Grimes (leggi l’intervista a Andrew Lincoln, l’attore che lo interpreta) dovranno affrontare, oltre alle orde di non morti che ormai infestano il Paese, anche la mancanza di farmaci, acqua e viveri. La situazione sembra suggerire la necessità di lasciare i dintorni di Atlanta e di spostarsi in campagna, magari in una fattoria. Ma ogni rifugio, come ci insegna anche la più elementare delle guide di sopravvivenza agli zombie, deve essere difeso coi denti.

Ecco come Norman Reedus, che nella serie interpreta il personaggio del redneck Daryl, ha raccontato il suo lavoro in The Walking Dead.

Quando hai capito che il tuo personaggio, Daryl, sarebbe diventato uno degli attori ricorrenti della serie?
Questa è una delle cose brutte del lavorare in una produzione sugli zombie: non sai mai quando il tuo personaggio sarà morso! Ma quando ho cominciato sapevo che se avessi lavorato bene, sarei rimasto per un po’… e penso di star facendo un buon lavoro. Del resto, non si può mai sapere. Penso che anche Andrew Lincoln non possa stare troppo tranquillo.

Nella prima stagione Daryl crea molto dei conflitti. Sarà così anche nella seconda?
Certamente! Sono senza dubbio un rompiscatole. Ma ci saranno anche dei momenti in cui emergerà il lato sensibile del mio personaggio. Sono molto interessato dagli angeli che ti pugnalano alla schiena e dai diavoli che piangono e ti danno un abbraccio. Daryl è un po’ come quei tipi che avrebbero tanto bisogno di un abbraccio, ma non vogliono che nessuno li veda. Quel che mi piace di questa serie e che ci lasciano dire la nostra sui personaggi, perché ormai noi attori siamo quelli che li conoscono meglio.

Daryl continuerà a usare la sua balestra, per uccidere i non morti?
Come no! Non l’abbandonerò di certo, la balestra. Il bello è che è un’arma silenziosa e quindi non attrae gli zombie. Lo svantaggio, invece, è che è necessario andare a recuperare le frecce. Ma è piuttosto figo piantare il piede in faccia a un non morto e staccarle dal loro cervello.

Da piccolo eri un fan di fumetti e film dell’orrore?
Adoro i film dell’orrore. Il mio film preferito era Il presagio. Da piccolo volevo essere come quel bambino inquietante e un po’ lo ero: a scuola avevo un professore che continuavo a fissare finché non perdeva la pazienza.  È bello essere orribili!

Cosa ne pensi della violenza nei film dell’orrore?
In The Walking Dead è violenza contro gli zombie, e non penso che ci sia qualcuno che abbia voglia di coccolarli, gli zombie. Ma lo show non parla solo degli umani contro gli zombie. Si tratta anche di come la gente reagisce a una situazione di crisi, di chi ti puoi fidare, chi invece ti fregherà e via dicendo.