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Il premio Golden Globe rappresenta una sorta di “prova generale” per quello che all’interno dell’industria cinematografica è considerato il premio per eccellenza: l’Academy Award, il famosissimo Premio Oscar. Non stupisce dunque che siano i riconoscimenti cinematografici a ricevere maggiore attenzione, specialmente quando tra i vincitori ci sono film come The Artist e Paradiso Amaro, attori come George Clooney e Meryl Streep, e registi come Martin Scorsese.

Accanto ai premi per il grande schermo, però, ci sono anche quelli per il piccolo. Forse meno famosi, meno glamour, ma sicuramente non meno importanti, specialmente ora che i confini tra cinema e televisione si sono fatti ancora più sottili, sia in termini di qualità, sia a causa dell’imponente migrazione di attori da un mezzo all’altro. Ma chi sono  i vincitori televisivi di questa sessantanovesima edizione?

Homeland, in onda dal 6 febbraio su Fox, si porta a casa ben due riconoscimenti: quello come miglior serie drammatica e quello per la migliore attrice in una serie drammatica. In particolare, a ritirare quest’ultimo premio è stata una superlativa Claire Danes per il ruolo di Carrie Mathison, una giovane ufficiale della CIA sulle tracce di un pericoloso terrorista e costretta a fare i conti con la malattia che l’affligge da anni, il disturbo bipolare.

Vince invece il premio come migliore attore in una serie drammatica Kelsey Grammer, per il ruolo interpretato nella serie Boss. Grammer è Tom Kane, cinico e spietato sindaco di Chicago a cui è appena stata diagnosticata una malattia neurologica degenerativa.
American Horror Story si porta invece a casa il premio come migliore attrice non protagonista in una serie tv, film o miniserie grazie a una magnifica Jessica Lange, che interpreta la misteriosa Constance Langdon.

Tra i vincitori nella categoria drama series c’è anche Il Trono Di Spade (la cui seconda stagione andrà in onda a maggio su Sky Cinema) grazie a un superbo Peter Dinklage, a cui non si poteva non dare il premio come migliore attore non protagonista in una serie tv, film o miniserie dopo il fantastico lavoro fatto con l’interpretazione di Tyrion Lannister.

Kate Winslet e Idris Elba si aggiudicano invece i riconoscimenti come miglior attrice e migliore attore di un film-tv o miniserie, rispettivamente con i ruoli di Mildred Pierce nell’omonima miniserie targata HBO (trasmessa lo scorso ottobre da Sky Cinema 1) e dell’ispettore John Luther nella serie britannica Luther (trasmesso invece da Fox Crime).

Vince poi di diritto il premio come migliore miniserie o film-tv Downton Abbey, serie inglese ambientata nell’Inghilterra del primo Novecento.

Infine, per quanto riguarda la commedia, si porta a casa l’ambito premio come miglior serie comedy Modern Family (la cui terza stagione sarà in onda su Fox da aprile), mentre sono stati nominati miglior attore e miglior attrice rispettivamente Matt LeBlanc, per il ruolo di se stesso in Episodes, e Laura Dern, per il ruolo di Amy Jellicoe in Enlightened.