di Linda Avolio
Qualcosa però non torna, perché tu non sei più quello che eri prima di essere catturato.
Questa è la storia del marine Nicholas Brody (Damian Lewis), uno dei due protagonisti di Homeland – Caccia alla Spia, show ispirato alla serie israeliana Hatufim (Prisoner of War), in onda su Fox alle 21:50 dal 6 febbraio.
E poi c’è Carrie Mathison (Claire Danes), l’altra protagonista, una giovane agente della CIA che riceve una soffiata da un suo contatto in Iraq: un prigioniero di guerra è passato dalla parte del nemico.
Quando scopre che un marine è stato liberato dopo aver passato otto anni nelle mani del nemico, Carrie è convinta che sia lui il traditore della patria e potenziale terrorista. E allora fa l’unica cosa che può e che deve fare: indaga, scava a fondo nella vita di Brody, anche a rischio di andare contro il suo mentore Saul Berenson (Mandy Patinkin) per scoprire se il soldato è veramente una pallottola impazzita pronta a colpire nuovamente al cuore gli Stati Uniti.
In questo splendido thriller – che ha vinto due Golden Globe, uno come miglior serie drammatica e uno come miglior attrice in una serie drammatica, premio andato a una fenomenale Claire Danes – non c’è nulla di assolutamente certo, tutto viene messo in discussione.
L’unica cosa sicura è che Homeland – Caccia alla Spia vi terrà fino all’ultimo col fiato sospeso:





