di Linda Avolio
Da una parte c'è infatti la Jackie infermiera. Seria, professionale, ma pronta a mettere i bisogni dei malati davanti alla burocrazia. Paziente con la giovane e idealista collega Zooey, sempre pronta a zittire l'irritante dottor Cooper e riservatissima riguardo la sua vita privata. Migliore amica e confidente dell'inglesissima e un pò snob dottoressa O'Hara, che è l'unica a sapere dell'esistenza della famiglia della nostra (anti)eroina.
Dall'altra parte c'è poi la Jackie persona. Madre della problematica Grace e della vivace Fiona. Moglie del buon Kevin. Una donna che cerca di conciliare il lavoro e la famiglia. Una donna all'apparenza come tante.
In realtà c'è anche un'altra Jackie, che convive con le due precedenti e di cui nessuno deve venire a conoscenza: quella drogata. Quella che proprio non può fare a meno degli antidolorifici per avere un pò di sollievo dal lancinante e cronico dolore alla schiena. La Jackie disposta a tutto pur di trovare le pillole magiche. La Jackie capace di mentire e tradire senza rimorso pur di ottenere quelle pillole.
Nella seconda stagione le carte si sono un pò mescolate: Eddie - ex responsabile della farmacia dell'ospedale, nonchè ex amante di Jackie, nonchè suo ex "spacciatore" di fiducia - fa amicizia con Kevin, facendo irritare non poco la nostra infermiera preferita.
Il castello di carte di Jackie crolla poi definitivamente quando il marito e la dottoressa O'Hara scoprono la sua dipendenza dai farmaci e decidono che è arrivato il momento di fare qualcosa.
Ma la machiavellica infermiera ha ancora molti assi (e molte bugie) nella manica, ed è pronta a sfoderarli in questa terza stagione.
Perchè in fondo Jackie la pensa un pò come la compianta Amy Winehouse: they tried to make me go to rehab, but I said "No, no, no"!



