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Mad hi-tech

di Floriana Ferrando

Felice di vederti di nuovo. È passato molto tempo”. Così lo stesso Don Draper saluta la quinta stagione di Mad Men partita nelle scorse settimane negli Stati Uniti. E lo fa cinguettando su Twitter.
I pubblicitari della Sterling Cooper saranno pure spariti dalla tv per oltre un anno, ma durante questo periodo le loro storie si sono trasferite dallo schermo del televisore a quello del pc, addolcendo in 140 caratteri l’attesa dei fan. E poco importa se si tratta di fake, falsi account costruiti ad arte da qualche appassionato.

Mad Twitter
- Peggy Olson, Stan Rizzo, Betty Francis, lo stesso Don Draper: sul sito di micro-blogging non manca proprio nessuno. Così, fra una Betty che - ormai divorziata - ricorda sognante un San Valentino di tanti anni fa e la segretaria Joan che fa incetta di maglioni nuovi e cambia taglio di capelli, Mad Men continua la sua scalata al successo conquistando migliaia di follower, per non parlare del resto dei progetti 2.0 che si rincorrono in Rete.
E se qualcuno, sornione, prova a mettere in dubbio l’autenticità dei personaggi chiedendo come fanno ad essere su Twitter dato che “computer e telefoni cellulari non sono ancora stati inventati”, Draper non fa una piega e con il tono determinato che lo contraddistingue risponde: “Qua ci teniamo al passo con la tecnologia. Hai visto la nuova fotocopiatrice?”. E ancora: “Quale app usi per postare su Twitter dalla tua macchina da scrivere?” Anche Peggy, il braccio destro di Draper non si scompone: “App? È un nuovo tipo di nastro o di sfera per la macchina da scrivere?”.

Anche qui, poi, emerge la stoffa del capo. A Stan Rizzo, direttore del reparto artistico che sostiene di essere alla sua scrivania “già dalle due”, Don Draper ironico e perentorio risponde: “Dormire sulla tua scrivania non significa lavorare”. Proprio Stan è uno dei personaggi più attivi online e la sua pagina Twitter è l’ennesimo trucco per abbordare ragazze. Evidentemente dopo che la pudica Peggy lo ha sfidato in una puntata della quarta stagione spogliandosi completamente davanti a lui, Rizzo ha preferito dedicarsi alle relazioni virtuali.

Quanto è grassa Betty Francis! – Fra le novità che hanno fatto più scalpore - a tal punto da dare vita ad un vero tormentone online - ci sono le forme sinuose che l’ex signora Draper esibisce in quest’ultima stagione. @FatBettyFrancis conta oltre 5 mila follower e l’hashtag #FBF (dove FBF sta, appunto, per “Fat Betty Francis”) è uno dei più popolari del momento: “L’unica cosa positiva di quando Sally torna a casa da scuola è l’odore della caffetteria sui suoi vestiti”. O ancora: “Dicono che una mela al giorno tolga il medico di torno. Allora una torta di mele al giorno dovrebbe funzionare ancora meglio”.
Insomma, il confine tra ironia e cattivo gusto rischia di confondersi. Ancora di più se le battute più sgradevoli arrivano dall’oltretomba: si tratta del fantasma di Ida Blankenship, la segretaria passata a miglior vita nella quarta stagione che su Twitter non perde il suo caratteristico umorismo pungente: “Vedo la luce! Oh no… è solo Betty Draper che cerca nel frigorifero uno spuntino”.

Tuttavia quello di Mad Men su Twitter non è un fenomeno nuovo. I primi profili ispirati ai protagonisti risalgono al 2008, durante la messa in onda della seconda stagione. Ma ai @don_draper e alle @peggyolson delle origini se ne sono aggiunti di nuovi, basti pensare che il protagonista online sembra affetto dalla sindrome della personalità multipla: da @DonDraperSCDP a @Dick_Whitman (Don Draper è l’alias di Dick Whitman, vero nome del personaggio), si sprecano i profili a lui dedicati. Senza dimenticare @SenileDonDraper, il profilo che dà spazio ai deliri del pubblicitario ormai novantenne.
Attenzione, però, a non finire su @dondraper: si tratta di una persona reale che niente ha a che fare con i famosi pubblicitari.