di Linda Avolio


Manca sempre meno alla messa in onda in Italia della seconda stagione della serie Spartacus, e l’attesa è omai carica di tensione. Che fine hanno fatto il trace e gli altri gladiatori ribelli dopo la strage dell’ultimo episodio? Per scoprirlo basterà sintonizzarsi su Sky Uno il 16 maggio alle 21:10.

Nel frattempo ecco altri due video dai dietro le quinte delle riprese. Perché non basta un intenso allenamento per essere un gladiatore credibile: bisogna anche imparare a usare le armi dell’epoca e gli stili di lotta.
Le scene di battaglia di Spartacus richiedono infatti una grande preparazione e la coordinazione di tutti gli attori. Ecco che allora assumono un’importanza fondamentale gli stunt, che oltre a prendere il posto degli interpreti nelle scene più pericolose hanno anche il compito di coreografare le scene di combattimento. E’ anche grazie a loro se la serie si caratterizza per il suo particolare impatto visivo, come potete vedere nel video qui sotto, dedicato alla preparazione della battaglia finale del prequel Spartacus: Gli dei dell’arena:



Non basta però conoscere i movimenti giusti. Per realizzare una grande scena di lotta è necessario saper usare correttamente le armi dell’epoca. C’è la Sica, una spada corta e ricurva, il Gladio, la spada arma dei gladiatori, il pugnale, che è una sorta di gladio più corto e sottile, il tridente, la mazza ferrata, e altre amenità. Quando si trattava di combattimenti nell’arena, i romani erano davvero creativi!