di Linda Avolio


In Italia la data fatidica è fissata per il 6 giugno alle 21:00 su FoxLife, ma in America l’ultimo episodio di Desperate Housewives è andato in onda il 13 maggio, collezionando più di undici milioni di spettatori.

Che dire della serie creata da Marc Cherry nel lontano 2004? 8 stagioni, ben 180 episodi , 4 disperatissime protagoniste e decine di personaggi secondari memorabili, per uno show che sicuramente si è conquistato un posto nel cuore degli spettatori e nella storia della serialità americana.

E’ dunque tempo di bilanci a Wisteria Lane, e per l’occasione il sito TV Guide ha messo insieme una commissione di giudici composta da alcuni attori della serie – Felicity Huffman (Lynette), Eva Longoria (Gabrielle), James Denton (Mike), Doug Savant (Tom), Brenda Strong (Mary Alice), Mark Moses (Paul) e Kevin Rahm (Lee) – che ha avuto l’arduo compito di decretare i momenti migliori (e peggiori) di questi otto anni.

Miglior anno:  Stagione 1 (2004-05)
“La prima stagione era difficile da battere,” ha fatto notare Denton, a cui viene ancora un nodo alla gola quando pensa ai primi appuntamenti di Susan e Mike. Rahm invece pensa al grande mistero del primo anno (Mary Alice che sotterra il baule), mentre Savant e Denton ancora ridono alla battuta di Bree: “Rex piange dopo aver eiaculato!”

Peggior anno: Stagione 2 (2005-06)
Il mistero di Betty Applewhite che nasconde e incatena suo figlio disturbato mentalmente in cantina è stato scelto quasi all’unanimità come momento peggiore della serie. “E’ stato un brutto spreco del talento di Alfre Woodward,” ha commentato Savant. Denton aggiunge: “siamo fortunati ad esser sopravvissuti a quella stagione.”
Secondo classificato: La morte di Mike nell’ottava stagione.

Migliore guest star: Beau Bridges (Eli Scruggs)

Perdita più difficile per il cast: Christine Estabrook (Martha Huber)
La Longoria e la Huffman ancora si ricordano lo shock della decisione di far fuori l’impicciona di quartiere.

Attore più simile al suo personaggio: Felicity Huffman (Lynette Scavo)
Come Lynette, la Huffman ha dovuto imparare a gestire bambini e carriera.
Secondo classificato: Eva Longoria ha scelto Nicollette Sheridan, mentre Rahm ha scelto Teri Hatcher.

Attore meno simile al suo personaggio: Eva Longoria (Gabrielle Solis)
Per quanto la Longoria sia bella e ricca, nota Denton, tutti la ammirano per non essere per nulla simile alla superficiale combinaguai Gabrielle.
Secondo classificato: Marcia Cross come Bree
La Longoria: “Marcia non sa nemmeno far bollire l’acqua!”