L’estate scorsa debuttava sul canale via cavo TNT e su Fox una serie che sulla carta sembrava una riproposizione de La Guerra dei Mondi e di altri luoghi comuni della fantascienza distopica: invasione aliena, sterminio del genere umano, resistenza dei superstiti, scontri tra personaggi con filosofie di vita differenti e così via.
Nonostante Steven Spielberg e la DreamWorks alla produzione, sulla carta Falling Skies poteva dunque anche essere un flop colossale. Eppure dev’essere scattato qualcosa, perché lo show ha avuto ascolti a dir poco ottimi, al punto da essere rinnovato per una seconda stagione che in America è partita il 17 giugno, mentre in Italia partirà il 3 luglio alle 21:00 su Fox.
Sarà stato merito dei personaggi – ben scritti e non ridotti a macchiette tagliate con l’accetta –, dell’atmosfera ansiogena e claustrofobica – che alza sempre il livello di tensione –, o semplicemente sarà che le storie in cui l’intero genere umano deve lottare per la propria sopravvivenza funzionano quasi sempre alla grande perché coinvolgono lo spettatore nel profondo (vedi Battlestar Galactica).
Il fatto è che Falling Skies è una bella serie. Avvincente, ben recitata, ben scritta e ben realizzata. Certo, non ha pretese “alla Lost” e non sarà ricordata negli annali della storia della serialità televisiva, ma è comunque una serie onesta e ben fatta, con dei personaggi a cui è facile affezionarsi, e scusate se è poco!
A proposito di personaggi, dove eravamo rimasti? Alla fine della prima stagione, Tom Mason (Noah Wyle) aveva accettato di salire a bordo come prigioniero su un’astronave aliena nella speranza di riuscire a salvare definitivamente suo figlio Ben (Connor Jessup), rapito dagli extraterrestri e poi liberato, ma ancora non completamente libero a causa dei residui dell’arnese impiantatogli nella colonna vertebrale che un giorno potrebbero trasformarlo in uno Skitter.
All’inizio della seconda stagione assistiamo al tormentato ritorno di Tom tra le fila della Seconda Massachussetts, che negli ultimi mesi ha perso molte persone durante gli attacchi contro gli alieni.
Pope (Colin Cunningham) continua a essere una testa calda, e il Capitano Weaver (Will Patton) fa sempre più fatica a tenerlo a bada. Dopo la scomparsa del padre, Hal (Drew Roy) e Ben sono diventati dei veri e propri combattenti, sempre in prima linea.
Al piccolo Matt (Maxim Knight) ci pensa invece la dottoressa Anne Glass (Moon Bloodgood), che ha trovato in Lourdes (Seychelle Gabriel) un’ottima assistente, mentre Margaret (Sarah Carter) preferisce invece battersi contro gli invasori sul “campo di battaglia”.
Riuscirà la Seconda Massachussets a tenere testa agli extraterrestri? Ben è veramente dalla parte degli umani o è soltanto una pedina in un gioco più grande? E Tom? Siamo sicuri che non gli sia successo niente durante i mesi di permanenza sull’astronave?
Se volte una risposta a queste e altre domande, l’appuntamento è per il 3 luglio alle 21:00 su Fox.



