Settembre, tempo di Emmy. E’ vero, è ancora presto, ma le ambitissime nomination per i Primetime Emmy Awards sono uscite in concomitanza con la fine del San Diego Comic-Con International, la mega manifestazione annuale che riunisce amanti di cinema, fumetti e serie tv di tutto il mondo.
Come per le passate edizioni, le categorie sono tante, ma quella più importante - che a grandi linee corrisponde a quella “Miglior Film” degli Oscar - è senza dubbio Outstanding Drama Series, ovvero Miglior serie drama (inteso come drammatica, in contrapposizione a Miglior serie comedy, comica). Andiamo a conoscere meglio i sei show che hanno ricevuto la nomination quest’anno.

Seguendo l’ordine alfabetico, iniziamo con Boardwalk Empire - L'impero del crimine, serie targata HBO ambientata nell’Atlantic City degli anni Venti, con un ampio cast corale ma con un protagonista indiscusso: il machiavellico Nucky Thompson interpretato da Steve Buscemi. Proseguiamo con Breaking Bad - Reazioni collaterali, di casa AMC, che narra le losche disavventure del professore di chimica Walter White (Bryan Cranston), che quando scopre di avere un tumore sfrutta le sue conoscenze per “cucinare” anfetamine e fare un po’ di soldi da lasciare alla moglie e al figlio disabile…salvo poi farsi sfuggire la situazione di mano.



In corsa per il titolo più ambito ci sono anche la serie britannica Downton Abbey (ITV) e la famosissima Il Trono di Spade. La seconda la conosciamo bene, dal momento che le due stagioni finora trasmesse sono andate in onda su Sky Cinema, mentre la prima è un piccolo capolavoro ambientato dal 1912 in poi nella residenza del Conte di Grantham, con un fantastico intrecciarsi di storie che riguardano i nobili e la servitù: un vero e proprio affresco del periodo edoardiano.




Gli ultimi due show, ultimi solo in ordine alfabetico, sono Homeland - Caccia alla Spia (HBO) e Mad Men (AMC). La prima è un adattamento della serie israeliana Hatufim (Prisoners of War), e ripartirà in autunno con una seconda stagione che si preannuncia strepitosa, mentre la seconda è a quota cinque stagioni, una più bella dell’altra.




Che dire? Downton Abbey a parte - che in Inghilterra è trasmessa dal canale commerciale ITV - a dominare la categoria più importante sono tutte serie prodotte e trasmesse da canali via cavo. Care reti generaliste, prendete nota...