di Linda Avolio


Inutile negarlo: l’attesa per la seconda stagione di Homeland – Caccia alla spia è ormai spasmodica. Sarà perché il 30 settembre, data del lancio negli USA, è ormai vicinissimo (e di conseguenza è sempre più vicina anche la prossima messa in onda italiana su Fox), ma sta di fatto che tra il super cliffhanger con cui lo show ci ha lasciato e la campagna promozionale messa in atto da Showtime durante queste ultime settimane non vediamo l’ora di rivedere Carrie, Brody, Saul, Jessica & company.

Le riprese della seconda stagione sono ormai giunte al termine: ecco cosa pensano gli attori del cast principale riguardo i loro personaggi e riguardo la storia raccontata in questo nuovo capitolo.




La storia si apre sei mesi dopo la fine della prima stagione. Dopo il tentativo fallito di farsi saltare per aria insieme al vice presidente degli Stati Uniti, Brody (Damian Lewis) è ormai un membro del congresso stimato e rispettato da tutti: l’infiltrato perfetto. Morena Baccarin, l’attrice che interpreta Jessica Brody, dice che il suo personaggio ha la sensazione che qualcosa non torni, ma ancora non riesce a capire precisamente cosa.

Per quanto riguarda Carrie (Claire Danes), la sua è una situazione ambigua: di fatto dalla sua parte al 100% c’è solo il pubblico, l’unico a sapere veramente come siano andate le cose nella scorsa stagione. La protagonista cercherà di rimettersi in piedi e di tornare al lavoro, ma il filo sottile che la lega a Brody inevitabilmente finirà per ricongiungerli, con tutti i problemi del caso.

Cosa succederà quando la verità riaffiorerà nella sua mente?