di Linda Avolio


Pare che gli Stati Uniti pullulino di serial killer e che addirittura ce ne siano alcune centinaia attualmente attivi su tutto il territorio.

In effetti guardando Criminal Minds qualche dubbio c’era venuto, ma con The Following le perplessità si sono trasformate in un vero e proprio incubo: cosa succederebbe se Joe Carroll – lo spietato assassino della serie "social killer", in onda ogni martedì sera alle 21:10 su Sky Uno – e i suoi folli adoratori esistessero davvero?

Lo scenario generale appare piuttosto inquietante, ma la buona notizia è che i cittadini americani tutto sommato sono in buone mani, perché all’interno dell’FBI c’è una divisione chiamata NCAVC – National Center for the Analysis of Violent Crime (Centro nazionale per l’analisi dei crimini violenti) –, e una delle sue componenti è il BAU (Behavioral Analysis Unit), l’unità di analisi comportamentale situata a Quantico, in Virginia, all’interno dell’Accademia nazionale dell’FBI e resa nota negli ultimi anni al grande pubblico proprio grazie alla fortunatissima serie tv Criminal Minds, giunta ormai alla sua ottava stagione.

Scopo primario del BAU e delle persone che vi lavorano – che non sono solo i cosiddetti profiler in stile Agente Hotchner, ma anche molti altri esperti in svariati campi, come le discipline forensi (tra cui odontologia, l'antropologia, l'entomologia e patologia) – è quello di coadiuvare le forze dell’ordine locali sia con consultazioni on-site, sia attraverso l’utilizzo delle migliori tecnologie multimediali.

Quando invece i crimini avvengono in due o più stati, o quando si tratta di delitti particolari, ecco che entra in gioco l’FBI, che prende direttamente in mano le indagini con i suoi team di agenti ultraspecializzati.

E’ appunto questo il caso che ci viene presentato in The Following. Non solo Carroll venne catturato da un uomo del Federal Bureau of Investigation, il tormentato Ryan Hardy interpretato da Kevin Bacon, ma ora che è tornato a creare problemi grazie ai suoi numerosi e pericolosi adepti c’è bisogno di un’intera squadra.

A capo delle operazioni c’è l’agente Debra Parker (Annie Parisse), specializzata in sette e culti, mentre sotto di lei ci sono gli agenti Troy Reilly (Billy Brown) e il giovanissimo Mike Weston (Shawn Ashmore).
Come consulente esterno c’è poi il sopracitato Hardy, che dopo la cattura del sadico professore ossessionato da Poe lasciò l’FBI, si ritirò a vita privata e scrisse un libro proprio su quella terribile discesa all’inferno. Nessuno meglio di lui conosce la perversa psicologia di Carroll, nessuno meglio di lui è capace di capire a che gioco sta veramente giocando il serial killer, e, proprio per questo, nessuno più di lui è in pericolo.

Riusciranno Hardy e gli agenti della squadra a mettere fine a questo pericoloso gioco al massacro? Per scoprirlo non dovete fare altro che sintonizzarvi su Sky Uno ogni martedì sera alle 21:10 per il doppio appuntamento settimanale con due episodi di The Following, il primo doppiato in italiano, il secondo in lingua originale con i sottotitoli.