di Linda Avolio


Che Ryan Hardy - il personaggio di Kevin Bacon in The Following, in onda ogni martedì sera alle 21:10 su Sky Uno - provi dei forti sentimenti per Claire Matthews (Natalie Zea), l'ex moglie del serial killer Joe Carroll (James Purefoy), è un dato di fatto, e negli episodi trasmessi finora si è accennato spesso alla loro breve ma intensa relazione.

Per chi si fosse perso qualche passaggio: Hardy conobbe Claire durante le indagini che portarono alla cattura del sadico professore fanatico di Edgar Allan Poe, ma la passione tra loro scoppiò solo quando il divorzio tra Claire e Joe fu ufficiale, ovvero non molto tempo dopo la condanna all'ergastolo e la reclusione definitiva (più o meno) di Carroll in una cella di massima sorveglianza nella prigione federale di Waverly, in Virginia.

Purtroppo sappiamo come andò a finire: da buon damaged hero (ne abbiamo parlato qui), Ryan decise che l'unico modo per permettere a Claire di voltare pagina era quello di rompere con lei e uscire per sempre dalla sua vita, eliminando l'ultimo legame con quell'incubo così spaventoso. Detto fatto: l'ex agente dell'FBI si trasferì prontamente in un'altra città e affogò i suoi numerosi dispiaceri nell'alcol, mentre l'ex consorte del killer decise di dedicarsi anima e corpo soltanto a suo figlio, il piccolo Joey.

Il destino, però, è beffardo, infatti nel primo episodio di The Following Ryan e Claire finiscono per incontrarsi nuovamente, peraltro ancora a causa di Joe, che è evaso dal carcere e trama vendetta. E le vecchie ferite si riaprono istantaneamente.

Se state seguendo la serie il resto lo sapete: non c'è praticamente un solo episodio in cui i personaggi di Kevin Bacon e Natalie Zea non si scambino sguardi carichi di nostalgia per qualcosa che è stato e di rimpianto per qualcosa che sarebbe potuto essere. Insomma, è evidente che tra i due ci sono molte questioni in sospeso, ed è anche evidente che una piccola fiammella del sentimento che un tempo li ha uniti è ancora accesa. Ma siamo veramente sicuri che Claire sia la donna giusta per Ryan?

Non che abbia mai dichiarato qualche interesse romantico nei confronti del nostro tormentato eroe, ma Debra Parker (Annie Parisse), l'agente dell'FBI a capo delle indagini sulla setta di seguaci di Carroll, potrebbe rivelarsi una compagna molto più adatta, dando del serio filo da torcere all'ex di Hardy.

E' vero, il loro primo incontro non si può propriamente definire “riuscito”, ma c'è da dire che il curriculum di Ryan non è dei più rassicuranti, quindi non stupisce che le prime parole di Parker siano state pressapoco “Ho letto la tua scheda, so che sei un tipo che non ama il gioco di squadra, e va bene, perchè abbiamo bisogno di te. Ma se fai qualche cavolata, sei fuori”.

Debra non è dunque una che le manda a dire, e fin dall'inizio capiamo che non ha problemi a usare il pugno di ferro se ce n'è bisogno, cosa che in qualche modo non può non aver intrigato l'ex agente dell'FBI, anche se solo in modo inconscio.

Debra si rende conto che Ryan a un certo livello è un outsider - ha dichiarato Annie Parisse al sito Tvguide -, ma paradossalmente questa cosa li avvicina e li connette, perchè in fondo è un'outsider anche lei, come vedrete (ndr: finora abbiamo visto parecchi flashback riguardanti il passato di Hardy, ma nei prossimi episodi ci saranno effettivamente delle rivelazioni sui trascorsi dell'agente Parker, e a quel punto le parole dell'attrice saranno ancora più cariche di sinificato).
E ancora, sempre sul suo personaggio: è una persona mentalmente aperta, che non giudica, quindi cerca sempre di andare al di là delle apparenze, e questa cosa la rende una grande investigatrice, anche perchè ascolta veramente le persone, le capisce. Credo che questo aspetto del suo carattere l'aiuterà in molte occasioni con Ryan!

In definitiva, per chi tifate? Team Clayan (Claire/Ryan) o team Debryan (Debra/Ryan)?


Non perdete l'appuntamento con The Following, in onda ogni martedì sera su Sky Uno a partire dalle 21:10 con due episodi, il primo doppiato in italiano, il secondo in lingua originale sottotitolato.