di Linda Avolio


Uno degli aspetti più interessanti (e terrificanti!) di The Followingin onda ogni martedì sera su Sky Uno alle 21:10 – è senza dubbio il fatto che uno scenario come quello descritto nella serie potrebbe realmente accadere.
Pensateci bene: ai tempi di Charles Manson, Ted Bundy, Richard Ramirez, John Wayne Gacy, Ed Gein e altri tristemente noti serial killer internet non esisteva, o al massimo era agli albori, per non parlare dei grandi progressi che la tecnologia ha fatto anche solo nell'ultimo decennio.

Manson a parte – che effettivamente fondò una setta, ma erano gli anni Sessanta, e in quel periodo non era inusuale che molte persone si riunissero a vivere insieme in comunità più o meno riuscite –, alcune decine di anni fa avere un seguito così organizzato e coordinato come quello di Joe Carroll (James Purefoy) sarebbe stato oggettivamente difficile, se non impossibile, ma oggi tutto ciò potrebbe invece diventare realtà.

E' dunque lecito chiedersi: come parleremmo del sadico professore ossessionato da Edgar Allan Poe e della sua nemesi, l'ex agente dell'FBI Ryan Hardy (Kevin Bacon) se la loro fosse una storia realmente accaduta?

A rispondere a questa domanda ci ha pensato FOX, il network americano che trasmette la serie oltreoceano. Il primo video che vedete qui sotto – che potete trovare sul canale ufficiale di Youtube TheFollowingFOX – è infatti lo spot pubblicitario per il lancio di Poetry of a Killer, il libro che Hardy ha scritto dopo la cattura di Carroll e in cui sono contenuti tutti i segreti della mente contorta del folle professore.
Il secondo, invece, è il primo promo di Scene of the Crime: The Winslow Murders, il (finto) documentario in cui viene ricostruita la terrificante catena di omicidi avvenuti all’università di Winslow:



Un’intelligente mossa pubblicitaria, non c’è che dire: nell’inesistente mockumentary vediamo pagine di giornali create ad hoc in cui si allude ai terribili fatti avvenuti nel campus a opera di Carroll, inoltre vengono mostrate immagini inedite, registrazioni audio del processo - come la testimonianza della sfortunata Sarah Fuller, che nel primo episodio di The Following è interpretata da Maggie Grace) - e l’intervista a Ryan Hardy, l’ex agente dell’FBI a cui si deve la cattura del mostro.

Finzione e realtà si sovrappongono, ma c’è di più: quando compaiono le immagini delle troupe televisive sui luoghi dei delitti non possiamo non tornare con la mente al primo film della saga di Scream, vero e proprio precursore della serie.

A seguire, altri due estratti da Scene of The Crime: The Winslow Murders, dove vediamo una breve ricostruzione della vita del killer del campus universitario, dal suo essere un tranquillo professore di letteratura alla sua trasformazione in mostro, passando per la sua ossessione per Poe e per il fallimento del suo unico libro, The Gothic Sea.

C’è anche la testimonianza di un rinomato psicologo (finto anche lui, meglio precisarlo!), il dottor Neil Stevens, che riflette sulla grandissima capacità manipolatoria di Carroll, nonché della sua abilità nel celare la sua psicosi ai suoi studenti e alle persone a lui vicine.
Ma c’è qualcuno che non si è lasciato abbindolare dal suo fascino: l’agente Hardy, che è riuscito a vedere al di là delle apparenze ed è riuscito a scoprire la vera faccia dell’assassino.




Seguite The Following ogni martedì sera su Sky Uno a partire dalle 21:10, per un doppio appuntamento con un episodio doppiato in italiano e uno in lingua originale con i sottotitoli.