A vedere il personaggio che interpretava in Glee, la fortunatissima serie creata da Ryan Murphy, non l'avrebbe mai detto nessuno che Cory Monteith, attore e cantante canadese star dello show, aveva conosciuto l'inferno dell'alcol e della droga.

Monteith, che da un paio d'anni faceva coppia fissa con la collega Lea Michele, il 31 marzo di quest'anno aveva annunciato di essersi volontariamente ritirato in un istituto di rehab per combattere  la sua personale e difficile battaglia contro le sostanze stupefacenti, e sembrava proprio che ce l'avesse fatta: il 26 aprile l'artista era infatti stato dimesso, e da quel momento sembrava felice e in forma come non mai.

E poi la tragedia: sabato 13 luglio 2013 il corpo dell'interprete del quarterback canterino Finn Hudson è stato ritrovato senza vita in una stanza del Fairmont Pacific Rim, un hotel di Vancouver, in Canada.

Lunedì 15 luglio è stata eseguita l'autopsia, e oggi, 17 luglio, i risultati delle numerose analisi effettuate dal medico legale sono usciti, e parlano chiaro: a causare la morte del giovane attore è stata un'overdose da alcol ed eroina.

Il dubbio, purtroppo, si è tristemente trasformato in realtà. A vederlo negli scatti post rehab più recenti sembrava che Cory fosse riuscito a sconfiggere i demoni contro cui combatteva da più di dieci anni - appena diciannovenne, Monteith si iscrisse per la prima volta a un programma di riabilitazione -, ma la sua, purtroppo, non è stata una storia con l'happy ending.


Per ricordare l'attore la divisione italiana di Fox International Channels ha pubblicato su youtube questo video