di Linda Avolio


I fan italiani dovranno avere ancora un po' di pazienza, ma finalmente, a settembre, anche loro scopriranno che destino attende il serial killer più amato del piccolo schermo, perchè Dexter tornerà infatti per l'ultima volta su FoxCrime.

Dopo i tre teaser dell'ottava stagione, oggi vi mostriamo un altro video, quello dove viene spiegato cos'è e come viene preparata la kill room (la stanza degli omicidi), che, per dirla con le parole di Michael C. Hall, è “where he does the deed”, ovvero il posto dove Dexter compie “il fattaccio”, e per fattaccio intendiamo ovviamente gli omicidi.

Ogni uccisione deve però seguire un preciso rituale – lo stesso Dexter afferma infatti di essere un assassino ordinato e preciso in un teaser dell'ottava stagione – che serve a controllare il caos (quello interiore del protagonista e quello esterno del momento) e che inizia proprio con l'allestimento della kill room, uno spazio quasi sacro.
Non dimentichiamo infatti che quelle ambientate nella particolare “stanza dei giochi” di Dexter sono scene molti intime, e che spesso il personaggio si lancia in confessioni che non farebbe in nessun altro luogo. Da qui l'importanza della preparazione.

La kill room, inoltre, è metaforica: fa parte del mondo, ma allo stesso tempo ne è completamente separata. E' un luogo in cui la parte di Dexter che è costretta a restare nascosta nella vita di tutti i giorni finalmente può uscire allo scoperto.
Ecco perchè l'interprete del nostro amato serial killer durante le prime stagioni era solito assistere all'allestimento della stanza: immaginare di essere la mente e le mani dietro il lavoro lo aiutava a entrare ancora meglio nel personaggio.

Insieme al responsabile dei prop (gli oggetti di scena) Joshua Meltzer andiamo dunque a vedere come preparare la kill room perfetta, cosa che potrebbe tornare utile ad halloween, o per fare uno scherzo davvero pauroso!



Allora, avete preso nota? Rotoli e rotoli (e rotoli) di pellicola trasparente, nastro adesivo da imballaggio e nastro adesivo americano (quello argentato che si strappa con le mani, quello preferito da assassini, criminali eccetera nei film e nelle serie, per intenderci), metri quadri su metri quadri di telo trasparente di protezione (quello che usate quando ritinteggiate casa per evitare di sporcare i mobili che avete comprato col sudore delle vostre fronti), e come tocco finale una lampadina da 100 watt in vetro bianco. Il gioco è fatto.