di Linda Avolio


Così com'era successo per la prima stagione, anche il secondo capitolo di Homeland – Caccia alla spia si è chiuso con il botto (letteralmente!) e con un cliffhanger che lascia aperte diverse possibilità.
Metà dei membri più influenti della CIA sono stati infatti spazzati via in pochi secondi a causa di un attentato probabilmente organizzato dalla famosa talpa interna all'organizzazione,  e Brody è ufficialmente in fuga, cosa che non lo mette certamente in buona luce.

Ma chi sarà la spia? Dopo la cattura di Brody e il suo essere tenuto d'occhio 24 ore su 24 avevamo tutti creduto almeno per un momento che fosse Estes, ma anche lui è morto nell'attentato, e della vecchia guardia rimane ormai solo Saul.
Già, Saul: e se fosse lui? E' un'ipotesi a dir poco azzardata, ma se c'è una cosa che abbiamo imparato guardando Homeland è che niente è quello che sembra, e che chiunque può cambiare rotta da un momento all'altro.

A poco più di un mese dalla messa in onda della terza attesissima stagione della serie, ecco che Showtime ha iniziato a rendere disponibili alcuni video, come per esempio il teaser che trovate qui sotto.



Rivediamo quindi il famoso filmato registrato da Brody verso la fine della prima stagione, seguito da uno spezzone di un interrogatorio in cui Carrie dichiara di essere sicura al cento per cento dell'innocenza dell'ex prigioniero di guerra (è bene ricordare che la bomba che ha fatto fuori mezza CIA era stata posizionata proprio nella macchina dell'uomo), e infine c'è un'ultima testimonianza, quella di Saul, che dice di “non voler buttare Carrie sotto a un bus”, e in cui, allo stesso tempo, l'uomo sostiene che la donna è instabile, ma che nonostante ciò lui sarà sempre dalla sua parte e farà qualsiasi cosa.


Di chi puoi fidarti davvero?