di Linda Avolio


Il ritorno di Homeland - Caccia alla spia si fa sempre più vicino, quantomeno per i fan americani, perchè il terzo capitolo della serie thriller campione d'ascolti partirà su Showtime il 29 settembre.

La seconda stagione, così come la prima, si chiude con un cliffhanger davvero potente: una bomba piazzata nell'auto di Brody esplode, facendo tabula rasa degli agenti della CIA di più alto livello e lasciando Saul, che nel frattempo è al funerale di Abu Nazir, in carica come nuovo capo, in quanto unico ufficiale di alto grado ancora in vita.
Anche Carrie si salva: al momento dell'esplosione non si trova infatti in sala con tutti gli altri colleghi, perchè si è appartata insieme al suo amato Brody in un'altra ala dell'edificio.

A proposito di Brody: il personaggio interpretato da Damian Lewis è ora in fuga, in quanto principale sospettato. Non solo la bomba è stata posizionata nella sua auto, ma addirittura dopo la strage è saltato fuori il famigerato video (quello della confessione) girato durante la prima stagione.
Un set up con i fiocchi o un piano ottimamente congegnato? Lui giura a Carrie di essere innocente: possiamo fidarci? Perchè se sta dicendo la verità la domanda sorge spontanea: chi è la spia?

Ecco il trailer della terza stagione.



Il video si apre con l'arrivederci di Carrie a Brody e con altre inquadrature tratte dal finale della seconda stagione. Seguono poi le prime scene inedite. Vediamo Carrie in un'aula di tribunale dove si sta tenendo il processo riguardante l'attentato che ha raso al suolo i rami più alti della CIA, ma la vediamo anche nuovamente in ospedale, vittima della sua malattia.

Poi vediamo Brody, ferito e con i capelli rasati a zero. Anche la famiglia dell'ex marine non se la passa bene, in particolare Dana, che era legata al padre in modo speciale e che non riesce a spiegarsi un tale tradimento.
C'è anche Peter Quinn, il misterioso collega di Carrie: non sappiamo ancora bene da che parte stia, di conseguenza il dubbio che possa essere proprio lui la spia si è ormai insidiato nelle nostre menti di spettatori, e pare non volersene andare.

Il trailer si chiude con Saul che sussurra a Carrie: mi dispiace così tanto...
Ma per cosa sarà realmente dispiaciuto?