di Raffaele Mastrolonardo

Se ne parlava da tempo ma ora è ufficiale. Lo spin-off che avrà come protagonista Saul Goodman, l'avvocato di Walter White in Breaking Bad, si farà. Ad annunciarlo è  stata la stessa AMC, la televisione via cavo che produce la serie. Pochi i dettagli sul nuovo progetto se non che si tratterà di un pre-quel di un'ora in cui si racconterà la vita del personaggio interpretato da Bob Odenkirk prima di diventare il consulente legale del professore-gangster. Il titolo provvisorio è “Better call Saul”.

Tocco leggero - Come sanno tutti gli appassionati di Breaking Bad, “Better call Saul” è anche lo slogan che caratterizza i pittoreschi spot televisivi con i quali l'avvocato cerca di attirare clienti ad Albuquerque, la città del New Mexico in cui la serie è ambientata. Equivoco ma competente, senza remore morali ma pavido e sempre pronto alla battuta, Goodman rappresenta il lato comico e il tocco leggero di una serie che la trama ha reso progressivamente più “nera” con il passare delle stagioni. Non a caso,  Bob Odenkirk, che è stato scelto per la parte senza nemmeno il bisogno di un provino, è un attore prevalentemente comico.

Uno spot di Saul Goodman



Logico aspettarsi, dunque, che il registro dello spin-off sarà più ironico rispetto all'originale da cui deriva. In un'intervista del 2012 Vince Gilligan, l'autore della serie, aveva anticipato il suo desiderio di realizzare un progetto simile e lo aveva descritto in una chiave che tendeva all'ilare. “Personalmente mi piacerebbe molto accendere la tv e vedere un bel Saul Goodman Show”, aveva detto. “Mi piace l'idea di una serie di avvocati in cui l'avvocato principale fa di tutto per stare fuori dalle aule di tribunale. Si accorda sulle scale, qualsiasi cosa pur di non entrare in aula. Sarebbe divertente, a me piacerebbe”.

Le migliori battute di Saul Goodman



Siti e sigle - All'epoca, Gilligan aveva detto di non poter promette nulla. Ora, l'intuizione diventerà realtà, anche perché il personaggio è diventato uno dei preferiti degli spettatori. Se ne è accorta anche AMC che da tempo ha predisposto un sito promozionale dell'avvocato ovviamente in stile con il suo carattere, con tanto di webcam che permette di vederlo “al lavoro”. Anche per questo l'annuncio del pre-quel ha già stimolato la fantasia degli utenti. Qualcuno, per esempio, ha trovato il tempo di realizzare un video ironico in cui immagina che “Better call Saul” sia un'oscura serie televisiva anni '80 che solo dopo molti anni avrebbe dato vita a Breaking Bad. Di questa dimenticata produzione resta solo la sigla ...

La “sigla” anni '80 di “Better Call Saul”