“Dear Mister Cranston” è l’incipit della lettera che la stella del cinema Anthony Hopkins ha scritto al protagonista di Breaking Bad, Bryan Cranston.
La lettera, ricca di elogi, è stata prima pubblicata su Reddit, popolare sito di social news, poi diffusa su Facebook dall’attore Steven Michael Quezada. L’Huffington Post U.S. ne ha quindi confermato l’autenticità.
“Ho appena finito la maratona della visione di Breaking Bad, dal primo episodio della prima stagione agli ultimi otto della sesta”, scrive la star di Hannibal Lecter, e “non ho mai visto niente di simile”.

La serie tv ideata da Vince Gilligan si conferma tra le più seguite e apprezzate: merito di sapienti scelte registiche e di una grande sinergia tra tutti i reparti della produzione.
Un lavoro corale, dunque, che Hopkins non ha mancato di sottolineare in un estratto della lettera: “Ciò che è straordinario è la potenza pura di tutti nell’intera produzione. Che cosa è stato? Cinque o sei anni di lavoro? Come sono riusciti i produttori (e lei tra loro), gli sceneggiatori, i registi, i direttori della fotografia…ogni reparto, a mantenere la disciplina e il controllo dall’inizio alla fine è (termine inflazionato) impressionante”.

L’evoluzione della trama è un’altra chiave del successo, come spiega l’attore: “Inizia come una black comedy, evolve in un labirinto di sangue, distruzione, inferno. È come una tragedia greca o shakesperiana”.

Il plot, articolato e coinvolgente, spinge verso una forte immedesimazione con Walter White, il personaggio interpretato da Cranston, la cui performance è stata particolarmente elogiata da Hopkins (…”è stata la migliore recitazione che ho mai visto”). “Questo tipo di lavoro e arte sono rari, e quando, di tanto in tanto, si verificano, come in questa opera epica, rinsaldano la fiducia”, conclude l’attore. Un importante attestato di stima per una serie tv che ha collezionato ben nove Emmy Awards!