di Linda Avolio


In amore e in Guerra Fredda tutto è lecito


La tagline della serie – un avvincente spy (family) drama, che debutterà il 4 novembre alle 21:55 su Fox HD – non potrebbe essere più chiara: The Americans è uno show che parla di sentimenti durante un particolare periodo storico, quello della Guerra Fredda.
Se poi aggiungiamo che i protagonisti sono due spie sovietiche trapiantate a Washington D.C. che per anni fingono di essere una tranquilla famigliola americana dei sobborghi, il quadro è abbastanza completo. O forse no?

La serie di FX nasce già con un pesante fardello sulle spalle: riusciranno gli spettatori americani – e, di rimando, gli spettatori appartenenti al cosiddetto “mondo occidentale”, cresciuti con una cultura ben lontana da quella dell'ex Unione Sovietica – a entrare in empatia con i personaggi principali?
La domanda non è per nulla scontata, così come non lo è The Americans, una serie davvero interessante e coinvolgente. Guardare per credere.


Anno 1981, U.S.A., Washington D.C.. Elizabeth (Keri Russell) e Philip (Matthew Rhys) Jennings sono una coppia americana come tante altre. La loro è una vita tranquilla, divisa tra il lavoro e la famiglia (i due, infatti, hanno due figli, Paige e Henry).
Ma basta scavare appena un poco sotto la superficie per scoprire che in realtà Elizabeth e Philip non solo non sono per niente americani, ma addirittura sono due spie russe del KGB.

I loro veri nomi, infatti, sono Nadezhda e Mischa, e sono stati reclutati più di quindici anni fa per andare a vivere sotto copertura negli Stati Uniti d'America durante il delicato periodo passato alla storia come Guerra Fredda.
Elizabeth e Philip risiedono ormai negli U.S.A. da quasi vent'anni, e durante tutto questo tempo hanno sempre operato per il KGB mantenendo nel frattempo una facciata da cittadini modello a dir poco impeccabile, con tanto di casa nei sobborghi residenziali, due figli perfettamente integrati (anche perché completamente ignari delle vere identità dei genitori), occupazioni di copertura svolte ogni giorno nel migliore dei modi possibili, e ovviamente una lista di buone abitudini al di sopra di ogni sospetto.

Per esempio, dei bravi vicini portano sempre un piccolo pensiero agli ultimi arrivati, no? Gli ultimi arrivati, in questo caso, sono l'agente della sezione controspinaggio dell'FBI Stan Beeman (Noah Emmerich), sua moglie, e suo figlio adolescente.
Piccola nota storica per farvi capire la gravità della situazione: Reagan è stato appena eletto presidente, e una delle priorità del suo mandato è proprio l'attività contro-spionistica. Problemi (molti!) in vista.

Riusciranno i coniugi Jennings a non tradirsi, ora che hanno un vicino tanto ingombrante? Riusciranno a portare a termine le loro missioni e allo stesso tempo a essere dei bravi genitori per i loro ignari figli? Ma soprattutto, riusciranno a mantenere in piedi la facciata che hanno costruito non senza molti sacrifici durante tutti questi anni?
Il loro sodalizio – lavorativo e, conseguentemente, matrimoniale, anche se lei continua a ripetere di non provare nulla per lui – reggerà alla pressione dei cambiamenti imminenti? E se la finzione, la recitazione, alla fine iniziassero a prendere il posto della realtà?


L'appuntamento con The Americans è per lunedì 4 novembre alle 21:55 su Fox HD.