di Linda Avolio


Spin-off, reboot, remake, rivisitazioni, trasposizioni e adattamenti sono da sempre strumenti utilissimi per i momenti di crisi o anche solo di stasi creativa (ma soprattutto di numeri) dell'industria dell'audiovisivo, e negli ultimi anni i titoli di serie tv per così dire “non originali” – dove per “non originale” intendiamo nati non da idee nuove di zecca, ma da idee già rodate – sono davvero tanti, anche se non sembra.
Alcuni nomi, giusto per dovere di cronaca: The Killing, Homeland, Game of Thrones, True Blood, The Bridge, The Originals, Ravenswood, Hawaii Five-0, Battlestar Galactica. E questi sono solo la punta dell'iceberg.

Naturale dunque che la notizia di un nuovo adattamento del racconto di Washington Irving La leggenda di Sleepy Hollow non abbia creato chissà quale scalpore. Inizialmente si era pensato a una sorta di film di Tim Burton del 1999 in versione estesa, ma poi ecco la rivelazione shock: lo Sleepy Hollow televisivo sarà ambientato ai giorni nostri.
Inutile dirlo, la notizia ha scatenato le reazioni più disparate, da “ma sarà una brutta copia di C'era una volta?” a “caspita, interessante!”, passando per “guilty pleasure assicurato!”.

Ecco, la nuova serie di casa Fox è tutte e tre queste cose messe assieme, perché riesce a intrattenere e divertire senza mai prendersi troppo sul serio.
Ci sono i flashback e i continui rimandi non solo al passato, ma anche a un mondo in cui la magia era molto più presente di quanto non potesse sembrare. C'è una maledizione. C'è un protagonista (Ichabod Crane, interpretato da Tom Mison) che si ritrova catapultato in un mondo completamente diverso da quello in cui ha vissuto. E c'è una co-protagonista (Abbie Mills, interpretata da Nicole Beharie) inizialmente riluttante, che deve imparare a credere.
I punti in comune con C'era una volta, però, finiscono qui, perché Sleepy Hollow ha dimostrato fin dal primo episodio di essere perfettamente in grado di reggersi sulle proprie gambe.

Anno 1781, Guerra d'Indipendenza Americana. Il soldato Ichabod Crane muore mentre sta portando a termine un'importante missione affidatagli dal generale George Washington in persona. Il suo compito è quello di uccidere un pericoloso cavaliere che sembra immortale: Ichabod ci riesce, decapitandolo, ma le ferite ricevute gli sono letali.

Succede però qualcosa di strano: il suo sangue si mischia a quello del misterioso cavaliere ormai senza testa. Sarà forse per questo motivo che il soldato Crane si risveglia in una grotta in pieno ventunesimo secolo nella Sleepy Hollow del presente nello stesso momento in cui si risveglia anche quella strana creatura? Il suo destino è legato in qualche modo a quello del suo nemico, che pare essere tornato in attività? Perché proprio ora? E perché proprio Ichabod?

Il “cavaliere senza testa” (che altri non è che uno dei quattro cavalieri dell'apocalisse) è, come dargli torto, alla ricerca della sua testa, e non permetterà a niente e nessuno di mettersi in mezzo. Lo scopre presto lo sceriffo August Corbin, che muore per mano sua.

La sua partner, il tenente Abbie Mills, si mette sulle tracce dell'assassino, ma quello che scopre la lascia davvero incredula. E poi c'è quello strambo individuo, quell'Ichabod Crane, che dice di arrivare dal passato e pare essere al corrente di molte, troppe cose: cosa vorrà? Abbie può fidarsi di lui, o solo l'ennesimo svitato? E se i loro destini fossero in qualche modo legati da un'antica profezia?


Se anche voi siete curiosi e volete saperne di più sul mistero di Sleepy Hollow, non dovete fare altro che sintonizzarvi su Fox HD martedì 19 novembre alle 21:00.