di Linda Avolio


Aveva ragione Alex Gansa – lo showrunner di Homeland - Caccia alla spia, in onda il lunedì sera alle 21:00 su Fox HD – a sostenere che la terza stagione dello show sarebbe stata divisa in tre movimenti ben definiti, ognuno composto da quattro episodi, e aveva ragione a sostenere che l'ultimo blocco avrebbe visto come indiscusso protagonista il redivivo Brody, interpretato da un Damian Lewis più in forma che mai.

Non che la serie non fosse stata convincente o all'altezza nei primi otto episodi della nuova stagione – d'altronde si tratta pur sempre di uno degli show scritti meglio del panorama seriale statunitense, per non dire mondiale –, ma la mancanza dell'ex seguace di Abu Nazir si era comunque fatta sentire, specialmente per il personaggio interpretato da Claire Danes.

Perché se è vero che gli scambi tra Carrie e Saul quest'anno sono stati davvero intensi, è anche vero che la bionda analista della CIA dà il meglio (o il peggio, dipende!) di sé proprio quand'è in scena insieme a Brody.
Ben venga dunque il ritorno di una delle colonne portanti della serie, che, siamo sicuri, contribuirà a regalare ai fan l'ennesimo finale di stagione da cardiopalma.

Brody is back, dunque, ed è tornato in tutti i sensi: è tornato fisicamente, perché dopo i mesi di dipendenza da eroina finalmente è di nuovo in forma smagliante, ma è tornato anche mentalmente, perché è di nuovo l'uomo che, sotto pressione, riesce a cavarsela e a fare la scelta migliore in quella determinata circostanza.
Il Brody soldato votato all'azione, in definitiva, è forse il Brody migliore, e lo vediamo nel decimo episodio, andato in onda in Italia il 9 dicembre.

“Buona notte” (Good Night) è incentrato sulla prima parte della missione dell'ex marine, ovvero oltrepassare il confine tra Iraq e Iran per chiedere asilo. Quello che dovrebbe essere un compito piuttosto facile, però, si trasforma purtroppo in un disastro quasi totale: l'arrivo di una pattuglia di militari iracheni, infatti, rischia di mandare all'aria i piani di Saul e compagni, e Brody riesce a mettere piede in Iran e a entrare in contatto con Javadi per un pelo.
A motivarlo, oltre al pensiero di redimersi per poter tornare a essere amato (o quantomeno non completamente disprezzato) dalla figlia, c'è Carrie, che osserva le sue mosse dalla sala di controllo della CIA, a miglia e miglia di distanza, eppure così vicina al padre del figlio che porta in grembo.

A pochi passi dalla fine, la terza stagione del thriller di casa Showtime si rimette nuovamente in gioco, regalandoci un piccolo capolavoro di scrittura e recitazione, ed è proprio il caso di dire che la pazienza richiesta agli spettatori è stata ampiamente ripagata.


L'appuntamento con l'undicesimo episodio della terza stagione di Homeland - Caccia alla spia è per lunedì 16 dicembre alle 21:00 su Fox HD.