di Linda Avolio


Fino a qualche mese fa le parole Sleepy Hollow richiamavano alla mente il film di Tim Burton del 1999 con Johnny Depp nei panni di un bizzarro Ichabod Crane, Christina Ricci in quelli dell'affascinante Katrina Van Tassel, e Christopher Walken in quelli del Cavaliere Senza Testa.

Poi, però, durante la primavera del 2013 hanno iniziato a girare alcune voci riguardanti un possibile adattamento televisivo della storia narrata nel racconto La leggenda di Sleepy Hollow di Washington Irving. Le voci si sono rivelate decisamente fondate, infatti a settembre di quest'anno la serie Sleepy Hollow ha debuttato negli U.S.A., e poi è approdata anche in Italia, su Fox.

Le pratiche del remake e dell'adattamento sono piuttosto comuni in ambito cinematografico e televisivo, ma la triste realtà è che per un adattamento o remake ben fatto, che addirittura supera il predecessore, ce ne sono decine che invece lasciano alquanto a desiderare.

Questo non è però certamente il caso dello show con protagonisti Tom Mison (Ichabod Crane) e Nicole Beharie (Abbie Mills), che fin dal primo episodio ha convinto pubblico e critica, rivelandosi una delle poche vere sorprese della stagione televisiva 2013/2014.

Parte del merito va senza dubbio ai due interpreti principali: la chimica tra Mison e Beharie è palpabile, e i loro personaggi – che ricordano un po' un'altra storica coppia della serialità televisiva, quella formata dal “credente” Fox Mulder e dalla scettica Dana Scully – funziona alla perfezione. Poi ci sono i siparietti di Ichabod alle prese con gli oggetti della modernità: saranno scontati, ma riescono sempre a strappare un sorriso.

Sleepy Hollow è la prova concreta che certe volte osare paga. La scelta di ambientare la serie nel presente, oltre a quella di non attenersi troppo fedelmente al racconto originario, è stata senza dubbio azzardata. Gli autori avrebbero tranquillamente potuto fare un adattamento ambientato nel diciannovesimo secolo, ispirandosi anche visivamente al film di Burton, e con tutta probabilità lo show avrebbe funzionato degnamente.

Invece no. Hanno deciso di rischiare, e nello stesso calderone hanno buttato un cavaliere senza testa, l’Apocalisse, il diavolo, gente tornata in vita, streghe, massoneria, società segrete del male, demoni, misteri, tutti legati da un filo conduttore. Il tutto condito con una buona dose di (auto)ironia, perché prendersi sul serio va bene, ma non prendersi troppo sul serio è anche meglio.

Insomma, se ancora non state guardando Sleepy Hollow, fatelo immediatamente, specialmente se cercate dell'intrattenimento con la “i” maiuscola (quindi con la “I”. Touché). Anche perché la buona notizia è che la serie è stata ufficialmente rinnovata per una seconda stagione, quindi per ora non rischiate di rimanere in sospeso con il finale della prima (che in totale sarà composta da 13 episodi).

Infine una nota curiosa: pare che il successo dello show abbia portato un consistente incremento turistico nella Sleepy Hollow reale, situata nello stato di New York (in realtà esistono altre cittadine omonime anche in altri stati degli U.S.A., ma quella in cui ambientato il racconto di Irwing è appunto quella nello stato di New York, e in passato si chiamava North Tarrytown). Se non sapete dove passare le prossime vacanze invernali, fateci un pensierino!


Sleepy Hollow va in pausa per un paio di settimane. Tornerà martedì 7 gennaio, come sempre su Fox HD.