di Linda Avolio


I fan di The Following lo sanno già, ma è bene ribadirlo: non abituatevi a niente e soprattutto non affezionatevi a nessuno, perché la serie creata da Kevin Williamson ha dimostrato di essere in grado di non farsi troppi scrupoli a uccidere personaggi che credevamo intoccabili in funzione di grandi sorprese e sconvolgimenti narrativi.

Abbiamo già parlato della rivoluzione che c'è stata a livello di cast in questo secondo capitolo dello show, in onda ogni martedì alle 21:55 su Fox Crime HD, ma torniamo nuovamente a spendere qualche parola su due personaggi molto interessanti e dalle grandi potenzialità (sempre che Williamson non decida di farli improvvisamente fuori, chiaro!): i fratelli gemelli Luke e Mark, interpretati dall'attore Sam Underwood.

Perché ammettiamolo: quando nel finale del primo episodio abbiamo visto che a ballare con il cadavere della povera sconosciuta abbordata un po' di ore prima non era un solo killer ma due gemelli, abbiamo tutti pensato quello che i seriofili di lingua inglese esprimono con la sigla WTF (What the F*ck?, ovvero, per dirla in modo educato “E che diamine?”).

Così, dopo i vicini di casa finti gay ma non troppo (Paul e Jacob), dopo la babysitter seguace di Carroll (Denise/Emma), dopo lo sceriffo Roderick e dopo il colpone di scena del finale della prima stagione in cui viene rivelato che Molly in realtà è una follower, ecco i gemelli killer. Sarà questione di geni?

Il fortunato interprete di Luke e Mark è un volto già noto agli amanti delle serie tv. Si tratta dell'affascinante Sam Underwood, già visto nell'ottava stagione di Dexter (dov'era Zach Hamilton) e nella terza stagione di Homeland (dov'era Leo, il fidanzato assassino di Dana Brody, che in quanto a fidanzati finora è stata davvero sfortunata!).

In attesa di vedere le prossime mosse dello show e di questo particolare duo, ecco cinque cose da sapere sull'interprete dei “gemelli coltelli”.

- Sam è un suddito della Regina Elisabetta, infatti è nato a Woking, nella contea di Surrey, situata nel sud dell'Inghilterra. Chiaramente col doppiaggio la questione dell'accento va completamente a perdersi, ma chi segue la serie in lingua originale, e ha un minimo di dimestichezza con le tipologie di inglese parlate nel mondo, sicuramente sarà rimasto stupito da questa notizia, perché Underwood in Dexter, Homeland e The Following ha un perfetto accento americano! Sorpresa!

- Ama le sfide, infatti considera un lusso la possibilità di interpretare due ruoli contemporaneamente, una cosa che ogni attore dovrebbe sognare di fare almeno una volta nel corso della propria carriera. Da una parte c'è l'affascinante, sadico ed esuberante Luke, dall'altra il timido, educato e introverso Mark. Due personaggi così simili e così diversi.

- In The Following è sempre lui. Non ci sono controfigure (tranne che nelle scene d'azione più pericolose), non ci sono doppioni in carne e ossa: quando sullo schermo vedete Luke e Mark, è sempre Sam a interpretare i gemelli. Ciò significa girare più e più volte la stessa scena tenendo a mente al millimetro la posizione e i gesti dei personaggi (Orphan Black docet), ma l'effetto finale è davvero credibile!

- E'un seriofilo, infatti ha confessato di essere un grande fan di Dexter fin dai primi episodi, dunque non solo per il fatto di aver interpretato il giovane e inesperto pupillo del protagonista nell'ottavo e ultimo capitolo dello show. Lo stesso discorso vale per The Following, infatti non appena ha saputo delle audizioni per la seconda stagione ha deciso immediatamente di presentarsi.

- Ha qualche problema con le scene più paurose e con l'horror, un genere che gli piace molto ma che comunque lo fa ancora saltare per aria dallo spavento! Riuscirà il nostro eroe a girare le scene più cruente senza svenire alla vista di tutto quel sangue (finto)?


L'appuntamento con gli episodi della seconda stagione di The Following è ogni martedì alle 21:55 su Fox Crime HD.