Torna Mazinga Ze tornano le avventure magiche nella galassia. L'appuntamento è su Man-ga, canale 149 di Sky, dal lunedì al venerdì alle ore 20.25 a partire dal 16 settembre: tutte le avventure del supereroe giapponese con l'aggiunta di 41 episodi inediti. Cinzia Leone è la voce femminile del Barone Ashura, storico rivale di Mazinga: la abbiamo intervistata.

Il suo rapporto con i Manga?
Non sono una grande lettrice di fumetti in generale, questo non vuol dire che non li apprezzi  e non comprenda la passione di chi è appassionato.
E' stato difficile doppiare un personaggio metà uomo e metà donna?
E' stato comodissimo. Perché siccome parlavo solo io per tutte e due le metà... non hanno litigato neanche una volta! Tutte le coppie in crisi, per salvare il rapporto, si dovrebbero far doppiare.
Mazinga Z è un personaggio culto: condivide?
Non si tratta di condividerlo. E' evidente. Ha milioni di fan in tutto il mondo.
Oggi i miti si divorano in pochi minuti eppure Mazinga lo è dal 1972: cosa ha di speciale?
Il coraggio di affrontare i suoi mostri.
La 'compagna' di Mazinga è Minerva, un altro robot Afrodite/Diana. Cultura greca e sfumature orientali tipo buddismo e scintoismo: il manga può essere didattico?
Sì certo, perché passa informazioni e la leggerezza aiuta sempre a rendere fluidi i contenuti più impegnativi.
Le piacerebbe svegliarsi una mattina uomo e esserlo per un giorno? La prima cosa che farebbe?
Abbasserei la tavoletta del water dopo aver fatto pipì.
Se dovesse pensare a una sigla musicale per la serie di Mazinga Z, cosa sceglierebbe?
Ce l'ha la sigla. Perché dovrei cambiarla?
C’è un personaggio fumettistico che ora vorrebbe doppiare?
Salvini. Mi sembra il più urgente.
Disorient Express è uno spettacolo ogni sera in fieri, condizionato dalla rete che cambia continuamente la realtà: la sua ironia la aiuta ad affrontare quest’epoca frenetica o le piacerebbe ogni tanto staccare?
Direi che la mia ironia mi aiuta ad affrontare quest'epoca. Staccare veramente dall'epoca in cui si vive è impossibile.
In conclusione?
In conclusione non sono stata una frequentatrice assidua di Mazinga. Ma mi è piaciuto molto cercare l'interiorità di un personaggio disegnato che si anima.