Power, la serie tv di culto prodotta tra gli altri dal rapper 50 Cent, torna il 20 settembre alle 21 su AXN HD (canale 122 di Sky) con la terza, attesissima stagione. Il protagonista James "Ghost" St. Patrick (Omari Hardwick), alla guida di nuovi night club, cerca di tenersi lontano dal mondo del crimine. Ma i fantasmi del suo passato sono sempre in agguato. 

 

Al suo fianco c'è la sua vecchia fiamma, il sostituto procuratore Angela Valdes, interpretata dall'attrice statunitense di origini messicane Lela Loren. Abbiamo parlato proprio con lei di quello che ci dobbiamo aspettare dalla terza stagione di Power: ecco l'intervista.

 

Assisteremo a un’evoluzione di Angela, in questa terza stagione di Power?

È interessante, perché d’impulso mi verrebbe da dirti di sì, ma in realtà Angela non ha ancora imparato niente. Per lei finora è stata una grande discesa, forse la lezione arriverà più tardi. Posso anticiparti che ci sarà un notevole twist alla fine, ma non ti dirò niente di più. Ma per quel che riguarda il personaggio e le sue motivazioni, sta solo andando sempre più in fondo al casino in cui si è ficcata.

 

Vedremo un altro aspetto del personaggio?

Il punto, per Angela, è vedere quanto il suo amore e la sua lealtà nei confronti di James possano reggere prima di rompersi.

 

In che cosa ti senti vicina ad Angela?

Mi sento vicina al suo cuore, perché comunque ha un grande cuore generoso. In qualche modo è destinata ad amare qualcuno.

 

E faresti le stesse cose, se fossi nei suoi panni?

Decisamente no! Il bello di essere attori è proprio quello di poter fare cose terribili e tornare a casa a dormire con la coscienza pulita.

 

Sarà Angela a cambiare Ghost o viceversa?

Ghost è allo stesso tempo dinamico ed egoista, per cui le vite delle persone tendono a “piegarsi” attorno a lui. In questo momento tutti quanti orbitano attorno a lui, in questa terza stagione di Power sarà una questione di quanto è forte questa gravità, quanto forti sono questi legami di fedeltà con cui tiene attorno a sé le altre persone. In un modo o nell’altro, Ghost tende a tradire le persone a cui è legato, finisce per “buttarle sotto il treno”. Quindi bisogna vedere quanto queste persone sono disposte a sopportare prima di ribellarglisi. Insomma, in questo momento è lui a influenzare Angela.

 

Tommy da un certo punto di vista è quello che trascina Ghost verso i traffici illeciti, mentre Angela fa l’opposto: insieme rappresentano il lato “cattivo” e “buono” del protagonista?

Angela rappresenta tutto quel che voleva essere da bambino e Tommy quell’istinto di sopravvivenza che gli è sempre stato necessario. Da bambino Ghost si è raccontato una bugia: che un ragazzo povero e nero può farcela soltanto diventando un delinquente. Tommy incarna tutto questo, il mercato nero, la mafia. Angela rappresenta le sue aspirazioni, i suoi obiettivi. Ma Ghost è egoista: vuole cambiare, mantenendo però la sua ricchezza e il suo status. E questo non è possibile, perché se passi dall’illegalità alla legalità devi lasciarti tutto dietro, mentre lui vuole ancora le scarpe e gli abiti firmati e via dicendo.

 

James è letteralmente perseguitato dal suo passato come Ghost: è possibile sfuggire al proprio passato?

Non se come nel suo caso il passato è qualcosa di molto concreto. Lui ha una famiglia, dei figli. Non è qualcosa che ti puoi lasciare dietro. In un certo senso anche Don Draper in Mad Men sfuggiva al suo passato, ma lui lo ha fatto abbandonando tutto e cambiando nome. James non può farlo. 

 

Quale sarà il personaggio a cambiare gli equilibri in questa terza stagione di Power?

Oh, interessante. Ecco, quel che ti posso dire è… no, non te lo dico, sarà una sorpresa. [ride]

 

Pensi che il potere sia sexy?

Personalmente per niente. Non mi attira affatto. Il potere di per sé è qualcosa che ti isola. L’unica situazione in cui il concetto di potere assume un connotato positivo è quando si riferisce all’energia di un gruppo: il potere della comunità, il potere dell’amore… Il potere da solo è una specie di buco nero che risucchia tutto. Quando qualcuno mi parla di potere, mi si rizzano i capelli.

 

Sempre più donne stanno conquistando potere in politica, economia e via dicendo: finalmente il potere non è più un club per soli uomini?

Ci sono ancora tante disparità e ingiustizie nei confronti delle donne, la misoginia rimane un grande problema. Però di sicuro mi sento molto fortunata a vivere in quest’epoca, perché solo un secolo fa le cose sarebbero state molto differenti. Diciamo che sì, c’è ancora molto da fare, ma va sempre meglio.

 

Un influente uomo politico italiano ha detto: “Il potere logora… chi non ce l’ha”. Sei d’accordo?

Sì, perché penso che quelli che non ce l’hanno abbiano tutte queste fantasie in proposito. Invece quelli che ce l’hanno si rendono conto di quanto sia vuoto. Se non riempi questo vuoto con la famiglia, l’amore o qualcosa di più grande, allora continuerai a sentire questo baratro dentro di te.