La notizia che Homeland – Caccia alla spia, di cui finora sono andate in onda cinque stagioni, sarebbe stato rinnovato per altri tre anni è arrivata solo di recente, ma già arrivano nuovi sviluppi sulla questione. Alex Gansa, co-creatore e showrunner dello show incentrato sull’(ormai ex) agente FBI bipolare Carrie Mathison, ha infatti rilasciato un’intervista a Deadline sull’argomento, durante il party pre-Emmy Awards.

 

Gansa ha affermato di avere intenzione di chiudere Homeland all’ottava stagione. Ha anche aggiunto che la decisione finale non sta a lui, ma a Showtime. E tuttavia, questa è la direzione in cui è intenzionato a lavorare con il suo team di scrittura, la cui esperienza con la serie tv di culto terminerà in ogni caso alla stagione numero otto. 

 

Alex Gansa ha anche affermato che gli piacerebbe, dopo avere letteralmente girato il mondo, girare almeno una stagione in Israele (non a caso, Homeland è basato sulla serie tv israeliana Hatufim). La stagione in questione, idealmente, dovrebbe essere proprio quella conclusiva.

 

Nel frattempo, tra i fan della serie c’è grandissima attesa per la sesta stagione, che colloca senza dubbio Homeland tra le serie tv da vedere assolutamente sui canali Sky nei prossimi mesi. I nuovi episodi in programma a partire da gennaio su Fox (canale 112 di Sky) vedranno Carrie Mathison, interpretata come sempre dalla bravissima Claire Danes, in azione a New York.

 

Nella Grande Mela, abbandonato ormai da un pezzo il lavoro di agente della CIA, Carrie si ritrova a lavorare a un’associazione per l’integrazione dei musulmani negli Stati Uniti. Ma a cavallo tra le elezioni e l’insediamento di un nuovo Presidente, ecco che si profila all’orizzonte una nuova minaccia per la sicurezza pubblica.