Si sa il tempo rende le cose più dolci e più apprezzabili da tutti i punti di vista. Allora rivedere tre video, tratti dallo spettacolo di Corrado Guzzanti "Aniene 2 - Molto rigore per nulla", andato in onda con grande successo su Sky Uno, implica una presa d'atto. Ovvero che ci troviamo di fronte a delle vere e proprie perle di comicità, frutto di uno studio approfondito sul linguaggio della realtà che ci circonda.

Prendiamo la divertentissima parodia di "Na Macchina". In barba alle tante pubblicità di automobili, Corrado Guzzanti presenta la rilettura degli spot di macchine con le loro frasi tipiche e le cambia in base alle classiche caratteristiche di ogni auto: "sedili pe' davanti e pe' de dietro, finestrini abbassabili a piacere, più benzina ce metti e più lontano vai, le marce a seconda der traffico" e persino "i pedali per i piedi. Ecco, questa è 'na Macchina!" Il risultato è che le parole pronunciate dalla voce dello stesso Guzzanti hanno lo stesso identico valore dell'originale in un divertente svuotamento di significato.

Il meccanismo dello straniamento o del rovesciamento paradossale viene fuori anche da "I canti dell'Olgiata", con tre signore piuttosto inverosimili che intonano canti quali "avevo un cachemirino ben nascosto negli armadi" su una musica di mondine. Un karaoke dell'assurdo con tanto di compilation dai titoli incredibilmente esilaranti: "Ti rimando ad Oristano!" o "Le Eritree cucinano male" ma anche "Non ti pago i contributi" o "Hai fatto ammalare il cane Fifi".

Non poteva mancare l'interpretazioni che Guzzanti fa di Giulio Tremonti. Ma siamo proprio sicuri che si tratti veramente dell'ex ministro dell'Economia e delle Finanze del governo Berlusconi. Magari visto le sue esternazioni "politicamente corrette" potrebbe trattarsi di qualcun altro. Magari del fratello buono e soprattutto di Sinistra.