Spaghetti che crescono sugli alberi? Questo videro più di 50 anni fa migliaia di spettatori della BCC, durante la trasmissione Panorama: nella zona del Ticino, tra la Svizzera e l'Italia, gli spaghetti penzolano su imponenti piante, da cui le folkloristiche donne ticinesi li raccolgono per poi cucinarli. L'ingenua popolazione inglese del dopoguerra il giorno successivo subissò la BBC di telefonate: come potevano coltivare anche loro gli spaghetti nel proprio orticello?

Ma se avessero guardato il calendario si sarebbero resi conto della fregatura: il servizio era andato in onda il Primo Aprile, e quello dell'albero di spaghetti divenne uno dei Pesci d'Aprile più famosi di sempre. Il divertente sito internet Museum of hoaxes, letteralmente "Museo delle bufale", stila una lunghissima classifica dei Pesci d'Aprile più celebri e riusciti degli ultimi decenni. Al primo posto c'è proprio la leggendaria pianta su cui crescono gli spaghetti, ma anche le burle successive non sono cosa da poco.

Alcuni esempi. Nel 1962 un tecnico della televisione svizzera andò in onda dicendo che gli apparecchi in bianco e nero potevano essere "convertiti" a colori mettendo una calza di nylon sullo schermo. E lo fecero in centinaia. Nel 1977 il Guardian dedicò un ampio servizio all'isola di San Serriffe, una piccola repubblica nell'Oceano Indiano. Che, ovviamente, non esiste affatto. Nel 1992 la National Public Radio annunciò la candidatura presidenziale di Richard Nixon. Nel 1988 una rivista scientifica dichiarò che lo Stato dell'Alabama aveva cambiato il valore del pi greco, portandolo da 3.1415 9 a un più biblico 3.0, perché era ritenuto troppo pagano. Nel 1998 Burger King annunciò la nascita del primo hamburger per mancini.

Ecco di seguito il video del celebre servizio della BBC sull'albero di spaghetti.

-