di Marco Agustoni

Un po’ come i grandi classici della letteratura, i grandi videogiochi degli esordi dell’industria videoludica sono rimasti d’ispirazione e d’esempio per le generazioni future di sviluppatori e di appassionati. E così come nella storia della letteratura il romanzo russo ha avuto un suo ruolo chiave, così è stato per i videogame, grazie all’indimenticabile, a suo modo epico Tetris, inventato nel 1985 da Alexey Pajitnov ed entrato di diritto nell’immaginario collettivo.

A testimonianza dell’influenza culturale di Tetris, ci sono le innumerevoli reinterpretazioni che affollano YouTube, di cui molte di carattere… alimentare. Tesserine del Tetris fatte coi biscotti o, come vedremo, col cioccolato e con gli Smarties, su sfondi che possono essere morbide cialde da colazione. Insomma, stomaco e cervello impegnati contemporaneamente su un unico videogioco. Ma non mancano certo, per Tetris, i rifacimenti con il Lego, o addirittura dal vivo: ne è un esempio la performance dei membri del Game Over Project, che si dilettano a ricreare i videogiochi vintage, con persone in carne ed ossa a sostituire i pixel.

Di seguito, un paio di “succulenti” esempi e l’esibizione del Game Over Project.