Yann Arthus-Bertrand ha sorvolato il nostro pianeta per migliaia di ore, affascinato dalla sua bellezza infinita e sconvolto dalla sua fragilità. Ha viaggiato a lungo, superando frontiere, antagonismi e incomprensioni. Il suo progetto nasce infatti dall’idea di incontrare l’Altro, di permettere a uomini e donne comuni di esprimersi, raccontare la loro esperienza e la loro filosofia di vita.

Il pescatore del Mali, l’operaio brasiliano, la madre armena, il combattente afgano, il curato tedesco, il contadino americano, il commerciante russo, il ribelle giapponese, il netturbino australiano, il rifugiato ruandese... Ciascuno, da vero protagonista, dice la sua presso la grande esposizione 6 miliardi di Altrié che si terrà al Grand Palais di Parigi.

I due realizzatori del progetto, Sibylle d’Orgeval e Baptiste Rouget-Luchaire e gli altri reporter che hanno collaborato, sono stati animati da una duplice volontà: realizzare un ritratto rappresentativo delle persone intervistate, permettendo a ciascuno di condividere con tutti il proprio vissuto, e offrire queste testimonianze al maggior numero possibile di persone.

Una mostra che vuole invitare a sentire, pensare, e ascoltare. Per capire meglio.
Attraverso il sito è possibile guardare tutti i video.