di Marco Agustoni

La vicenda va ormai avanti da un mese, ma negli ultimi giorni (assommata alla notizia del blackout di Gmail), grazie anche a un articolo uscito su Repubblica, sta guadagnando risonanza a livello mediatico: alcuni utenti di Libero, provider di posta elettronica tra i più usati in Italia, hanno subito la perdita di centinaia di mail e documenti allegati. I malcapitati, guardando nella propria cartella di posta in arrivo, non hanno infatti più trovato molti dei vecchi messaggi, se non addirittura tutti quanti. Il provider di proprietà di Wind Infostrada ha inizialmente rassicurato i suoi utenti, affermando che si trattava di un guasto temporaneo e che i messaggi sarebbero stati recuperati. Ma è andata così?

A sentire gli utenti stessi, sembrerebbe di no. Anzi,in molti affermano di non essere riusciti ancora a recuperare le mail smarrite. Tra questi, ci sono anche professionisti che, forse incautamente, alla propria casella di posta elettronica avevano affidato la conservazione di documenti di lavoro. Sul forum di Libero sono fioccati i post di protesta. “Dove sono le mie 1000 ripeto MILLE mail ??? sono giorni che scriviamo e nessuno si degna di una risposta”, dice DylanXXX. “C son cose importanti, organizzazioni, appuntamenti!!! Io posso anche cambiare e passare da Libero ad un altro, ma voglio indietro la mia roba!!!”, afferma Moonlightstefania dimenticandosi per un momento delle regole di netiquette e riportando tutto in maiuscolo.

Tuttavia, da Libero minimizzano l’accaduto, affermando che su 11 milioni di caselle mail (di cui 6 milioni attive) questo malfunzionamento ne avrebbe coinvolte non più di duecento. E per giustificare l’accaduto, sono state fornite due spiegazioni. Ipotesi A: tutti quanti gli utenti colpiti da questa sciagura avrebbero inavvertitamente scaricato la webmail sul proprio computer, cancellandola dalla casella di posta. Ma questo scenario di distrazione di massa non ha convinto gli utenti. Ipotesi B: dei ladri di dati personali, armati di mascherina, si sarebbero intrufolati nelle caselle di mail di Libero, facendo man bassa di messaggi e di documenti riservati. Neanche questa eventualità è sembrato però probabile ai più. Secondo l’e-mail provider si tratterebbe, in ogni caso, di una non-notizia, in quanto riguardante, come detto, una stretta minoranza di clienti.
Intanto, nel dubbio, ogni volta che ricevete dei documenti importanti via mail, salvateli direttamente sul vostro pc. Non si sa mai...