di Francesco Chignola

L'abbiamo imparato con il corso del tempo: la musica si può fare con qualunque cosa. Ce l'hanno insegnato gruppi come gli Einstürzende Neubauten, che riuscivano a suonare martelli pneumatici, compressori, tubi e carrelli della spesa.

Ma l'incontro tra l'era del Web 2.0 e del video sharing e quella della malinconia nei confronti delle tecnologie analogiche ha prodotto una moda inattesa che sta spopolando su Youtube: quella delle canzoni rock intepretate utilizzando strumentazioni magnetiche in disuso, come floppy disk e scanner, "riprogrammate" ad hoc.

Certo, gli esempi non sono molti: anche perché far suonare un pezzo dei Queen a una stampante richiede studio e devozione, applicazione e tempo libero, oltre a capacità tecniche inavvicinabili. Ma quel poco che è stato fatto è assolutamente sorprendente ed esaltante.

L'ultimo esempio, segnalato sul blog inkiostro, è questo video in cui il classico Bohemian Rhapsody viene suonato usando, nell'ordine: un vecchio Atari (come organo), un Texas Instruments TI-99/4a (la chitarra), ben 8 floppy disk a sostituire basso, un disco fisso da 3.5 pollici per il gong e uno scanner della HP per tutte le parti vocali.



Sempre su inkiostro è segnalato anche quest'altro video, di qualche mese fa: la protagonista stavolta è una recente canzone dei Radiohead, la splendida Nude, eseguita con una vecchia stampante ad aghi della Epson, un disco fisso e l'immancabile scanner della HP a sostituire la voce di Thom Yorke.


Big Ideas (don't get any) from James Houston on Vimeo.