di David Saltuari

A vent'anni dalla morte (è scomparso il 30 aprile del 1989) la fama e il mito di Sergio Leone e dei suoi film non sembra tramontare. Anzi, ogni anno che passa si rafforza e aumenta. A testimoniarlo il numero davvero impressionante di omaggi e tributi che si trovano su Internet. Siti personali, database, wiki e parodie sono diffusi su tutto il web e abbracciano tutto il pianeta. Forse come nessun'altro regista italiano Leone gode di un'enorme fortuna all'estero e il web è lì a testimoniarlo. Dagli Stati Uniti arriva per esempio A Fistful of Leone, per un Pugno di Leone, ricco e documentato portale dedicato al regista romano. Oltre a immagini, forum e video offre, al pubblico americano, dei file audio per sentire l'esatta pronuncia italiana dei nomi di Sergio Leone ed Ennio Morricone.


Spaghetti Western.net invece è un wiki in continua aggiornamento pieno di recensioni, locandine, video e altri materiali dedicati ai western girati nel nostro paese. Tra i vari contributi si segnala la lista dei 20 western italiani preferiti da Quentin Tarantino. Inutile dire che in cima svettano quelli firmati da Leone. Veramente ricco e completo è invece questo sito curato da un fan inglese di western all'italiana. Vi si possono trovare tutte le locandine internazionali dei film di Sergio Leone (qui quella thailandese de il Buono, il brutto e il cattivo e quello belga di Per qualche dollaro in più), analisi dei film di Leone scena per scena e approfondimenti critici sul genere. Dalla Finlandia questo sito mostra tutti i bloopers, i piccoli errori di regia dei vari film di Sergio Leone, mentre questo sito italiano presenta tutte le vere location in cui i suoi film sono stati girati, con fotoconfronti tra oggi ed allora.
Facebook è poi ricchissima di gruppi e fanpage nate per celebrare il regista italiano. Da quello che riunisce i fan di tutto il mondo fino a quello che riunisce tutti quelli che hanno imparato a suonare l'armonica dopo aver visto C'era una volta il West.


Ma è YouTube il luogo in cui la creatività ispirata da Sergio Leone si riesce ad esprimere al meglio della propria potenzialità. I primi piani, i lunghi duelli accompagnati dalla musica di Morricone, una nuova grammatica del western sono gli elementi più riconoscibili del regista romano, elementi amati e imitati in tutto il mondo. Oltre a innumerevoli omaggi fatti montando le scene più celebri dei suoi film (un esempio lo trovate qui sotto, ma la rete ne è piena), abbondano i western casalinghi.
Tralasciando gli esempi più professionali (basta fare una veloce ricerca in rete per scoprire quanti spot pubblicitari in tutto il mondo citano il cinema di Leone), YouTube è ricca di video girati tra il salotto e il giardino, in cui tranquilli ragazzini vestiti alla bene e meglio imitano Clint Eastwood e Lee Van Cleef. Da questo tipico sobborgo del midwest americano fino ad un anonimo salotto in un'appartamento latino americano, teatro di un triello all'ultimo sangue.
Ci sono poi quelli che prendono alla lettera il termine di Spaghetti Western e gli studenti sloveni per cui i film di Leone sono i compiti a casa. C'è chi ri-raccontra il triello tra il buono, il brutto e il cattivo in chiave grafica (con un duello tra il Red, Green e Blu dei colori del monitor) fino a quello che mescola Lara Croft e le musica di Morricone per creare un inedito C'era una volta in Perù. Insomma, per chi ama il cinema di Sergio Leone il web non è solo un occasione per raccogliere e trovare materiali editi e inediti del proprio maestro, ma permette anche di esprimere attivamente tutta la propria passione per il regista che ha fatto rinascere il genere western.


Il 30 aprile ricorre il ventesimo anniversario dalla morte di Sergio Leone e SKY Cinema dedica al grande regista una programmazione esclusiva con un documentario inedito, uno speciale con una lunga  intervista  a Carlo Verdone; la  messa in onda delle versioni recentemente  restaurate  di  Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo e di Giù la testa e un ciclo con 7 film diretti da Sergio Leone in onda per tutto il mese di maggio su SKY Cinema Classics.