di Marco Agustoni

In Italia, si stima che esistano 51 milioni di caselle di posta elettronica, e se si considera un bacino di 22 milioni di utenti di internet al di sopra dei 15 anni, questo significa che ognuno di noi ha in media quasi due caselle e-mail e mezzo. Ancora, essendo 420 milioni le e-mail – al netto delle mail di spam, con le quali la quota sarebbe ben più alta – che vengono inviate da questi account quotidianamente, è possibile stimare che ogni italiano connesso alla Rete invii ogni giorno circa venti messaggi di posta elettronica.

Questi dati emergono dall’E-Mail Marketing Consumer Report, elaborata ricerca eseguita da ContactLab sull’utilizzo della posta elettronica in Italia. Tale indagine rivela fino a che punto l’e-mail sia ormai diventata uno strumento essenziale nella vita di tutti i giorni degli italiani. Per lavoro, per tenersi in contatto con gli amici o anche solo per perdere tempo, la posta elettronica è ormai diventata qualcosa di naturale, come è accaduto nel decennio passato per i telefoni cellulari.

La ricerca rivela un altro dato: non solo l’utilizzo dell’e-mail è in aumento, ma si sta anche evolvendo. Per quanto oltre il 70% degli utenti utilizzi un computer fisso o portatile per inviare messaggi di posta elettronica, ben il 18% usa anche device mobili come cellulari o blackberry. Inoltre, in media ognuno di noi è iscritto a 6,4 newsletter per rimanere aggiornato su prodotti o servizi di vario tipo. Tutto ciò, però, non si riduce a una pura curiosità, ma ha anche risvolti economici pratici, mettendo infatti in luce le potenzialità di strumenti di comunicazione come l’e-mail marketing per raggiungere target sempre più frastagliati e complessi. (Clicca qui per scaricare la ricerca completa)