di Francesco Chignola


Per molti, un film è soltanto quello che passa sullo schermo: le immagini in movimento, i suoi suoni, le storie che racconta. Storie che hanno un inizio e una fine. Per altri, un film è qualcosa di assolutamente personale, e anche delle trame ognuno porta con sé un ricordo totalmente soggettivo.

Il blog (anzi il "tlog") collettivo Movies in Frames, nato qualche giorno fa dall'idea di alcuni blogger italiani, e già linkatissimo sulla piattaforma di Tumblr, nuova frontiera per le più belle sperimentazioni della blogosfera.

La regola è semplice: un film viene riassunto in quattro fotogrammi, "catturati" dal DVD. Tutto qui. L'idea sembra semplice e diretta, ma porta a risultati assolutamente soprendenti. Film che magari si danno per scontati rivelano suggestioni impensate. E, potere della memoria, bastano quattro immagini per far emergere l'intera arte che si cela dietro ogni pellicola.

Qualche esempio? Non mancano ovviamente film cult come Le avventure acquatiche di Steve Zissou, Labyrinth, Vivere e morire a Los Angeles ma anche film più anziani come Ball of fire di Hawks (se interessa, guarda questo e altri trailer su SKY.it) e Brief encounter. Si passa da film inevitabili e immortali come Manhattan e "nuovi classici" come Let the right one in. E i lettori sono invitati a partecipare, mandando i propri film "framizzati" all'indirizzo email indicato sul sito.

Ogni film racconta una storia diversa, a chi lo guarda. E i vostri, che storia raccontano?