di David Saltuari

Trasposizione cinematografiche si fanno da romanzi, drammi teatrali, videogiochi, attrazioni da parchi a tema e serie tv. Mancavano solo i blog, ma a riempire questo buco ci hanno pensato Simone Tolomelli, il blogger trasposto, Vito D’Onghia, l'ideatore (e interprete) della trasposzione e Lorenzo Giordano il realizzatore del tutto. Ecco l'antefatto: il 20 dicembre del 2004 Simone Tolomelli, meglio noto come Sasaki Fujika scrive un post dal titolo Yo soy un hombre humilde. Il testo colpisce Vito D’Onghia che inizia a pensare di tirarne fuori qualcosa, ma la cosa inizia a prendere forma con l'arrivo di Giordano.

Con un budget di 173 euro (comprensivo delle pizze e delle birre) i tre realizzano il cortometraggio, intitolato Florida [Studio]. Nato sul web il corto non può che continuare a vivere in rete. Il trailer e i video di backstage li potete vedere su YouTube, le foto dal set su Flickr e il corto può essere visto direttamente sul sito del progetto. Il progetto piace e, visto anche l'approccio comunicativo, inizia a diventare un piccolo buzz che si diffonde per il web.

La rete che salva il cinema? Il cinema che salva la rete? Sicuramente no. Florida [Studio] dimostra solo che, cercando bene, la blogosfera italiana è un terreno fertile pieno di buone idee da usare e che con un po' di buona volonta, qualche pizza e diverse birre, si possono realizzare progetti validi. Ma è soprattutto nella distribuzione, che fino a pochi anni fa restava il vallo insormontabile che distruggeva ogni progetto, che la rete permette, a chi ha pazienza e abilità, una diffusione dei propri lavori una volta inimmaginabile.

Qui sotto il trailer