di Francesco Chignola

Tra le serie animate giapponesi più amate nel nostro paese c'è sicuramente Lupin. Tratto da un manga creato negli anni '60 da Monkey Punch, l'anime ha come protagonista un ladro ispirato alla figura di Arsène Lupin, una coppia di astuti compari (il pistolero Jigen e il samurai Goemon), una donna doppiogiochista e sensuale (Fujiko, da noi divenuta "Margot" nella seconda serie) e un detective sempre alle calcagna: il commissario Zenigata.

E Lupin è da sempre anche l'idea perfetta per una festa in maschera: i personaggi sono talmente noti che per reinterpretarli basta poco e altrettanto per renderli irriconoscibili. Ma sulla rete qualcuno si è spinto più in là: su Youtube ci sono infatti molti omaggi alla serie animata, in cui ragazzi si sono divertiti a riproporre una versione "live action" delle avventure del ladro più famoso e inseguito in tutto il giappone.

Come questo studente di un'Accademia d'Arte di Brescia che ha deciso di creare per un esame di montaggio una versione assolutamente filologica, quasi perfetta nel singolo dettaglio, della storica e celebre sigla del cartone. L'unica differenza? Al posto di Tokyo, c'è la Leonessa d'Italia:



Oppure come quelli che nel 2003 hanno provato addirittura a girare un film "apocrifo" ispirato all'anime. Questo è il trailer:



Ma in realtà non molti sanno che dalla serie venne effettivamente tratto un film con attori in carne e ossa. Datato 1974 e diretto da Takashi Tsuboshima, il film si intitola Lupin III - La strana strategia psicocinetica ed è anche reperibile in dvd in italiano. Ecco una scena:



C'è poi un cortometraggio del 2008 intitolato Basette, ispirato proprio al cartoon giapponese, diretto da Gabriele Mainetti, con protagonista Valerio Mastandrea, trasmesso da LA7 e che qualcuno ha già postato su Youtube. Ecco il trailer: