di David Saltuari

Google allarga sempre più il proprio campo d'azione invadendo territori fino ad oggi di appannaggio di Microsoft. Dal proprio blog la società di Mountain View annuncia l'intenzione di sviluppare Google Chrome OS, un sistema operativo rivoluzionario basato sul web. Cuore del progetto è, come si intuisce dal nome, Chrome, il browser che Google ha lanciato nove mesi fa sfidando il dominio di Explorer. "I sistemi operativi oggi usati sono nati in un'epoca in cui il web ancora non esisteva", scrivono i programmatori di Google sul loro blog. "La maggior parte degli utenti oggi passa il proprio tempo sul web o vuole avere immediato accesso alle proprie informazioni. Poter leggere la posta senza dover aspettare che il computer si accenda, che parta il browser e così via".

L'intenzione di Google è ripensare i principi alla base di ogni sistema operativo e spostarlo il più possibile in rete. La maggior parte del sistema e delle sue applicazioni verrà spostato direttamente nel web, rendendo così tutto molto più veloce e leggero. E, assicurano, anche più sicuro. Per capire la logica alla base del progetto, basta guardare a Google Docs, la suite di applicazioni da ufficio (Word, Excel e così via), utilizzabile direttamente online e senza bisogno di insallazione sulla propria macchina. Il tentativo ora sarà di spostare tutto il sistema operativo in rete.


Verso la fine del 2009 Google renderà noto il codice sorgente sul quale lavorerà e, contando sul contributo della communità dei programmatori open source, spera di poter iniziare ad offrire una versione per netbooks nella seconda metà del 2010 per poi sviluppare una versione per ogni tipologia di computer. Con questa mossa Google va a giocare direttamente nel campo di Windows. Se, infatti, fino a pochi anni fa i due colossi si erano spartiti il mercato tecnologico, con l'azienda di Bill Gates che sviluppava sistemi operativi e browser per navigare e Google che si occupava principalemtne dell'esperienza della navigazione, ora il motore di ricerca più usato al mondo ha iniziato ad invadere il campo dell'avversario. Già con Google Chrome aveva lanciato una seria sfida al dominio di Explorer (dominio in ogni caso già minato dal successo di Firefox), ma ora con Chrome OS Google attacca direttamente il core business di Windows.

Se l'operazione riuscirà Google rischia di diventare un attore assolutamente centrale non solo nella vita online di ogni utente, ma, praticamente, nella quotidianità di ogni individuo. Una presenza che qualcuno potrebbe iniziare a trovare ingombrante, se non inquietante.