E’ caccia al single. Laddove una volta agivano i sensali e i ruffiani, oggi agisce la rete. C’è stato, scavallando tra gli anni Ottanta e Novanta, un lieve germogliare di agenzie per single, che a loro volta hanno pensionato i cuori solitari che si cercavano sulle riviste. Ma poi è arrivato internet è l’innamoramento ha conosciuto ed esplorato altre vie. Come accoppiarsi, fidanzarsi o sposarsi online ce lo raccontano Mafe De Baggis e Luca Vanzella in un simpatico (e didattico) libercolo pubblicato da Morellini Editore e intitolato Preso nella Rete. Un titolo (quasi) banale per raccontare una realtà speciale. Noti in rete come Maestrini per Caso, gli autori, in 150 guizzanti paginette, raccontano, elencano e svelano trucchi e trucchetti per far cadere Cupido nella rete. Che sia one shot, ovvero per una sera, o multi-shot, cioè a tempo indeterminato non importa, quel che conta è l’obiettivo. Come identificarlo, puntarlo e colpiro. E, caro lettore, non lasciarti intimorire dal concetto di tempo indeterminato perché in rete è virtuale. Sarete voi, se segni zodiacali, sentimenti, ormoni e interessi collimano, a tradurlo in un qualcosa che esuli dalla bella serata. A una intrigante page view ne segue sempre un’altra. Portatevelo in vacanza Preso nella Rete perché è un abbecedario sempre utile: potete leggerlo in spiaggia lontani dall’amico pc per poi presentarvi agguerriti quando, post ferie, riprenderete in mano il mouse. Oppure trovategli un angolo nella borsa da lavoro. O ancora tenetelo attaccato alla tastiera. Non si sa mai che serva un consulenza volante. Magari ponetelo sotto la tastiera se per casa gira qualcuno preso nella rete. E a prescindere da chi girovaga a domicilio o a chi guardingo sbircia sulla scrivania, la sera, prima di assopirvi cancellate ogni traccia. Il sospetto rende l’umanità hacker e non vale la pena di rovinarsi il visino per un delete dimenticato!